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Strategie di TRADING forex a breve termine: 15 MINUTI - 30 MINUTI

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Ecco una guida completa per definire una buona strategia Forex 15 - 30 minuti, di breve periodo e con risultati positivi

Quando si fa trading online, una delle prime scelte da fare riguarda il timeframe, ovvero dell'orizzonte temporale sul quale aprire e chiudere posizioni.
Una buona fetta di trader sceglie orizzonti brevi, perché piuttosto che assumere una posizione a lungo termine sui mercati, preferiscono fare molteplici operazioni magari ricavando anche guadagni più modesti su ognuna di esse (ma senza disdegnare la permanenza prolungata sul mercato per cavalcare un eventuale trend).


Ad ogni modo, che si investa su orizzonti di lungo periodo oppure su timeframe brevi, è necessario comunque avere un piano di azione: NON BISOGNA MAI AVVENTURARSI ALLO SBARAGLIO SUI MERCATI.
Adesso parleremo proprio delle strategie di trading a 15 minuti e delle strategie di trading a 30 minuti, due degli orizzonti temporali preferiti dai trader, e ti forniremo anche un ELENCO DI DI STRATEGIE DI BREVE PERIODO più comunemente usate (verso la fine dell'articolo).
Prima però occorre una precisazione...


...NON è scalping!


Molti commettono l'errore di pensare che chi fa operazioni su timeframe brevi, sia definibile come scalper. ERRORE! Fare trading a breve termine non significa necessariamente essere uno scalper, anzi le due cose sono ben diverse, e le strategie che usa uno non possono essere le stesse dell'altro!
Infatti nello scalping si mira a ottenere piccoli profitti su tantissime operazioni giornaliere, fatte esclusivamente sull'osservazione dei grafici e senza analisi di fondo.
Nel day trading a 15-30 minuti si aprono una o più posizioni al giorno, ma solo dopo aver svolto analisi di mercato, e soprattutto con la speranza di ottenere guadagni quanto più sostanziosi è possibile.
Lo scalper quindi punta ad accumulare solo pochi pips alla volta e non sta sul mercato più del tempo necessario ad accumularli, il day trader invece spera di starci a lungo sul mercato e cavalcare un trend il più a lungo possibile.
Ribadiamo: proprio perché si comportano diversamente, non potranno mia usare le stesse strategie!



Strategie di trading a 15 e 30 minuti


Chiarito qual è l'obiettivo che si propone un day trader a 15-30 minuti, precisiamo che per fare profitti a breve termine non occorre andare a cercare ricette magiche (che manco esistono) oppure software sofisticatissimi (che poi si rivelano bufale, una perdita di tempo e soldi).
Quello che occorre è saper usare bene quello che è già presente sulle nostre piattaforme, far funzionare la testa e tenere a bada i nervi. E ti assicuriamo che è molto difficile.


ATTENZIONE: per adottare in modo efficace le strategie di trading 15-30 minuti, bisogna tenere sempre a mente 3 cose, che vediamo rapidamente...


Le 3 cose da ricordare sempre...


1) GESTIRE BENE I TIMEFRAME. Nel day trading, anche se si agisce sui 15-30 minuti, occorre comunque avere una panoramica completa di uno stesso asset, monitorando i suoi grafici su timeframe multipli.
Certo non bisogna eccedere... non c'è alcuna necessità di ingolfare la piattaforma con grafici settati su ogni timeframe disponibile. Basterà - ad esempio se lavori sui 15 minuti sull'euro/dollaro - avere anche un altro grafico a 2 oppure 4 ore, per studiare la presenza di eventuali trend di fondo più consistenti.
Si otterrà un risultato simile a quello che vediamo sulla nostra piattaforma , con un doppio grafico su timeframe differenti.
strategia-trading-15-30-minuti.jpg
Secondo noi è importante conoscere il contesto di mercati, ovvero se si muove in trend oppure no, perché la nostra preferenza è quella di muoversi SEMPRE favore di trend, o al massimo cercare di entrare PRIMA CHE SI FORMI. Evitiamo sempre (scelta nostra) di andare contro un trend in corso.


2) FARE ATTENZIONE A DATI MACRO E NOTIZIE. Quando si lavora in intraday, bisogna sempre stare attenti ai momenti in cui vengono rilasciati dati macro oppure accadono eventi economicamente molto importanti. In questi casi infatti il mercato può cambiare in modo netto e improvviso direzione. I più esperti spesso ci colgono grandi occasioni di profitto, chi è meno esperto potrebbe invece trovarsi impreparato di fronte a tali cambiamenti.


Osservate ad esempio sulla nostra piattaforma come è "impazzito" il mercato nel momento in cui sono stati rilasciati i dati sui Non Farm Payrolls (NFP) americani.
strategia-scalping-forex-7.jpg
Bisogna perciò tenere sempre d'occhio il calendario economico offerto da tutte le piattaforme di trading e ovviamente prestare molta attenzione ai market mover più importanti, perché anche se definiamo in modo impeccabile le nostre strategie forex trading a 15 -30 minuti, se lo scenario cambia all'improvviso dobbiamo essere pronti a cambiare subito anche noi, altrimenti saranno dolori.


3) CONOSCERE PATTERN DI PREZZO E INDICATORI. Come per qualsiasi lavoro, anche il trading richiede di saper utilizzare gli "strumenti del mestiere". Significa conoscere bene i PATTERN DI PREZZO, gli INDICATORI e il tipo di segnali ci mandano. A seconda di una certa situazione di mercato, un indicatore potrebbe essere più adatto di un altro, e questo una strategia a 15-30 minuti lo deve tenere presente.
Facciamo un esempio concreto: il SuperTrend è un indicatore prezioso, ma solo se ci troviamo in una fase di trend definito, altrimenti serve a niente oppure addirittura è fuorviante. Ricorda: non possiamo usare un indicatore a prescindere dalla situazione di mercato nella quale ci troviamo.

Se ti occorre una ripassata...
1) Qui trovi i pattern più noti nel Forex trading
2) Qui trovi una sezione che comprende gli indicatori più noti e che segnali mandano



Elenco delle strategie a breve termine più note


Dopo aver espresso i requisiti di base che deve avere ogni strategia di breve periodo di trading (forex e non), adesso possiamo indicarti alcune delle strategie più comunemente usate a livello operativo.
Ribadiamo bene un concetto: non vanno prese ad applicate a casaccio, perché ogni indicatore che viene usato funziona al meglio in una certa situazione di mercato. Per questo del resto, abbiamo consigliato di monitorare il mercato su diversi timeframe.


Ecco dunque ALCUNE delle strategie di breve periodo (15-30 minuti) più note:
Strategia media mobile + stocastico
Strategia Bande di Bollinger e MACD
Strategia Bande di Bollinger + ROC
Strategia dell'incrocio medie mobili
Strategia MACD + RSI
Strategia Medie mobili + RSI
Strategia dei Failure swing
Strategia del doppio stocastico
Strategia Bande di Bollinger + RSI
Strategia RSI 2 periodi
Strategia del breakout e pullback
Strategia ADX + Stocastico
Strategia del centro di gravità (Belkhayate COG strategy)
Strategia dello Zoom IN
Strategia del FIBO-Trap
Strategia del T-Chaser
Strategia del Frattale+Alligator
Strategia del canale
Strategia del segnale di tendenza
Strategia della fascia di pesca (Bollinger)
Strategia dei 3 indiani



Conclusioni


Abbiamo visto cosa vuol dire fare trading a breve termine, e che differenza (enorme) comporta rispetto allo scalping. Non bisogna mai commettere l'errore di navigare a vista o credere che un sistema o metodo di trading sia sempre valido, a prescindere dalla situazione di mercato. Lo stesso discorso vale per gli strumenti che utilizziamo (indicatori e pattern).


Il punto di partenza deve essere sempre il grafico del nostro asset, esaminato su diversi orizzonti temporali per vedere se il mercato sta esprimendo un trend oppure no. Poi possiamo passare all'operatività su timeframe inferiori e trarre delle indicazioni operative in base a pattern e indicatori.
Un ultimo consiglio: meglio conoscere pochi indicatori e saperli usare bene, piuttosto che avere una infarinata di tanti indicatori, ma usarli in modo sbagliato e confuso.
Buon trading!





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