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Strategia DOPPIO STOCASTICO (Double Stochastic): guida, esempi e settaggi

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Guida completa alla tecnica dello stocastico doppio, con livelli di entrata e di uscita dal mercato

Qualsiasi trader ha sentito almeno una volta parlare del motto “The trend is your friend”, ovvero il “trend è tuo amico”. Seguire una tendenza è infatti da sempre considerato il migliore e più redditizio modo di fare trading da parte di operatori e investitori globali.
Tra le varie tecniche utili a questo scopo, rientra la strategia del doppio stocastico.

Prima di addentrarci nel discorso, chi ne ha bisogno può trovare una spiegazione dello stocastico qui:
Oscillatore Stocastico

La strategia dello stocastico doppio: i settaggi

La prima cosa da definire nella nostra strategia sono i settaggi del nostro oscillatore (che ricordiamo è composto da 2 linee: la linea principale e la linea del segnale), da utilizzare su timeframe di 1 ora.
Il primo è impostato su un intervallo di media lunghezza, il secondo su intervalli più brevi.
1) PRIMO STOCASTICO (LENTO): %K periodo 21; Slowing 9; %D periodo 9.
2) SECONDO STOCASTICO (VELOCE): %K periodo 9; Slowing 3; %D periodo 3.

Ricordiamo sempre che questi valori sono orientativi, nel senso che non possono valere per tutti gli asset e in tutte le condizioni di mercato. A seconda del tipo di strumento che volete negoziare, provate a “correggere” i parametri che vi abbiamo fornito per ottenere risultati più efficaci.

Strategia Double Stochastic: segnali operativi

Prima di vedere come otteniamo dei segnali di trading da questa strategia, precisiamo alcune cose importanti.
Anzitutto, siccome parliamo di strategia trend following, è necessario che il mercato in cui operiamo abbia una tendenza di fondo (non nelle fasi di mercato laterale).
Inoltre noi agiremo solo in direzione di trend. Ciò significa che se siamo in presenza di un trend di fondo rialzista, ma la strategia doppio stocastico indica un’occasione di negoziazione al ribasso, dovremmo ignorarla.
Un’ultima cosa riguarda gli eventi macro: quando siamo in prossimità di un evento importante (come il rilascio di dati macro di una certa rilevanza), occorre essere molto prudenti perché i mercati possono cambiare anche in modo violento e repentino la propria direzione. Per questo in tali fasi è meglio prendersi una pausa e astenersi dall’operare.

Ok, fatte queste doverose precisazioni, adesso vediamo i segnali operativi…

SEGNALE DI ACQUISTO: Se nello stocastico “lento” la linea principale si posiziona sopra la SignalLine, abbiamo una indicazione di tendenza al rialzo. La conferma del segnale ci giunge quando nello stocastico “veloce”, la linea principale taglia dal basso verso l’alto la SignalLine. A questo punto entriamo nel mercato con una posizione di acquisto.
USCITA. Occorre ignorare i segnali di uscita forniti dallo stocastico “veloce”, ma aspettare che quello “lento” (21,9,9) dia un segnale con la SignalLine che taglia dal basso verso l’alto la linea principale. Il segnale di uscita si completa quando la candela in cui si verifica l’incrocio si chiude.
Ecco un esempio grazie al broker .

strategia-doppio-stocastico-double-stochastic-1.jpg

SEGNALE DI VENDITA: Se nello stocastico “lento” la linea principale si posiziona sotto la SignalLine, abbiamo una indicazione di tendenza al ribasso. La conferma del segnale ci giunge quando nello stocastico “veloce”, la linea principale taglia dall’alto verso il basso la SignalLine. A questo punto entriamo nel mercato con una posizione di vendita.
USCITA. Occorre ignorare i segnali di uscita forniti dallo stocastico “veloce”, ma aspettare che quello “lento” (21,9,9) dia un segnale con la SignalLine che taglia dall’alto verso il basso la linea principale. Il segnale di uscita si completa quando la candela in cui si verifica l’incrocio si chiude.
Ecco un altro esempio, sempre tratto dalla piattaforma .

strategia-doppio-stocastico-double-stochastic-2.jpg

Conclusioni: vantaggi e svantaggi

Tra gli aspetti positivi della strategia del doppio stocastico c’è senza dubbio la sua semplicità, e il fatto di poter cavalcare anche ottimi trend e quindi far correre bene i profitti. Usare due indicatori che “cooperano” è sicuramente un buon metodo per aumentare l’efficacia e diminuire il rischio.
Tuttavia, i trader potrebbero essere confusi a causa di troppi crossover non chiari generati dai due stocastici. Inoltre la strategia dello stocastico doppio ha bisogno di un monitoraggio costante del grafico.
Buona trading!

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