Home
indicatori-trading-forex.jpg

Migliori INDICATORI FOREX affidabili, ecco la GUIDA completa

Scritto da -

Guida agli indicatori forex, quali sono quelli più affidabili per l'analisi tecnica. Ecco come sfruttare gli indicatori forex gratis attendibili

Quando si fa trading online, spesso ci si perde nella ricerca degli strumenti tecnici che possono esserci utili. La ricerca dei migliori indicatori forex può diventare una vera e propria caccia all'ago nel pagliaio, dal momento che il numero di indicatori aumenta nel tempo perché molti analisti propongono versioni "più evolute" di indicatori classici e famosi.


E allora come orientarsi?
Anzitutto comprendendo che la scelta non deve essere finalizzata a trovare lo strumento più famoso o più utilizzato, bensì ha lo scopo di trovare gli indicatori forex affidabili, cioè quelli che si rivelano davvero utili.
Questa precisazione è fondamentale giacché ogni indicatore va utilizzato in uno specifico momento che attraversa il mercato. Ad esempio, un indicatore di trend può essere utile solo se siamo in trend.
Ecco quindi il primo PRINCIPIO DA FISSARE IN MENTE: l'indicatore valido sempre e comunque non esiste, bisogna farlo "lavorare" nella specifica situazione di mercato in cui ci troviamo".


E' un po' come andare su una macchina di FormulaUno: se la pista è bagnata non puoi montare le gomme da asciutto, se la pista è asciutta non puoi montare le gomme da bagnato. Ad ogni situazione corrisponde uno strumento adeguato.
Fatta questa precisazione, andiamo avanti...


Indicatori Forex affidabili: le 4 categorie


Tradizionalmente esistono indicatori (e oscillatori) di 4 tipi, ognuno dei quali ci dà delle specifiche informazioni sull'andamento del prezzo di un asset:
- INDICATORI DI TREND, evidenzia e c'è una tendenza chiara (rialzista o ribassista)
- INDICATORI DI MOMENTUM, evidenzia la forza di una tendenza (rialzista o ribassista)
- INDICATORI DI VOLATILITA', evidenzia quanto stanno oscillando i prezzi
- INDICATORI DI VOLUME, evidenzia quanti operatori sono attivi sul mercato


Come vedremo a breve, alcuni indicatori non rientrano in una sola categoria, ma sono degli "ibridi" perché possono rientrare contemporaneamente in due categorie.
Sono così ad esempio le famose Bande di Bollinger, che sono efficacissimi indicatori di volatilità, ma al tempo stesso evidenziano anche la presenza di un trend. Possiamo fare un esempio sfruttando la webtrader : come si vede, le Bande di Bollinger ci forniscono una chiara rappresentazione visiva sia della tendenza dei prezzi (rialzo/ribasso) sia quanto sono ampie le oscillazioni di prezzo (volatilità).


bande-bollinger-plus500-1.png


PRECISAZIONE IMPORTANTE. Dobbiamo ribadire ancora con forza che ogni indicatore rientra in una certa categoria dal momento che ci fornisce delle informazioni su uno specifico aspetto (trend, volatilità, volumi, momentum); lo ribadiamo perché molti trader che vogliono ottenere una indicazione di entrata a mercato, commettono l'errore di usare due o più indicatori della stessa categoria, finendo per avere la stessa informazione due volte.
Quanti e quali indicatori utilizzare rientra nelle scelte personali di un trader, ma l’importante è conoscere bene gli strumenti che si stanno utilizzando, così da evitare di duplicare le informazioni. Soltanto in questo modo si potrà ottenere il maggiore vantaggio possibile dall'uso degli indicatori più affidabili.



Come usare i migliori indicatori forex


Scegliere quale tipologia di indicatore utilizzare, è qualcosa che si lega al proprio stile di trading: è personale e riguarda ogni singolo trader.
Quello che però vale per tutti e va ribadito, è che un segnale fornito da un indicatore, se confermato anche da un indicatore di un’altra categoria, risulterà essere molto più affidabile.


Chiarito questo, posiamo vedere gli indicatori più noti e utilizzati di ciascuna categoria, ricordando che alcuni di essi sono ibridi, quindi li troviamo contemporaneamente in più categorie.



1) Indicatori di Trend


Questo tipo di indicatori serve a capire se esiste una tendenza dominante sul mercato, rialzista o ribassista, oppure se non c'è alcuna tendenza e quindi siamo in un mercato laterale.
Ricordiamo che un credo comune tra i trader è che si entra in azione solamente in presenza di un trend dominante (e aggiungiamo che è preferibile farlo in direzione del trend, e non contro).



2) Indicatori di Momentum


Questo genere di indicatori (in realtà si parla più propriamente di "oscillatori") si usa per valutare la forza o la debolezza di un trend. Dal momento che generalmente un trend è più forte nella sua fase iniziale e poi piano piano si indebolisce, osservando la forza della tendenza in un certo momento si può comprendere in che fase ci troviamo e quindi se abbiamo ancora il tempo di cavalcarlo oppure no.



3) Indicatori di Volume


Questo tipo di indicatori sfrutta il volume degli scambi per evidenziare la convinzione delle spinte al rialzo o al ribasso di un prezzo. Il principio di fondo è che se un movimento di prezzo (che sia verso l'altro o verso il basso) è sostenuto anche da forti volumi, vuol dire che il mercato esprime molta convinzione in quel movimento. Diciamo che è un indizio molto più forte dell'idea (rialzista o ribassista) del mercato.



4) Indicatori di volatilità


Questi indicatori mostrano l'ampiezza dei movimenti di un prezzo. Un mercato in cui i prezzi hanno forti oscillazioni è volatile, quando invece il prezzo si muove in un intervallo ristretto si parla di bassa volatilità. Informazioni del genere sono molto utili in quanto un grosso aumento di volatilità può evidenziare buoni segnali di entrata.



Conclusioni


Come abbiamo detto, la scelta dell'indicatore da utilizzare è personale e si addice allo stile di trading che ognuno di noi ha. Quello che conta è che un segnale fornito da un indicatore, se confermato anche da un indicatore di un’altra categoria, risulterà essere molto più affidabile.
Buon trading!





  Commenti (0) Inserisci un commento (I commenti saranno sottoposti a moderazione)




Inserisci un commento
Nome (obbligatorio)

Email (obbligatorio, non sarà pubblicata)

Sito Web


Antispam: scrivi solo i numeri
4 F f 3 W 8
Strategie

confronto-reali-forex.jpg
IN EVIDENZA
trading-broker.jpg
Cerchi i migliori siti di trading online autorizzati? Ecco un confronto tra le proposte dei broker per accedere ai mercati finanziari
forex-trading.jpg
Si possono ottenere profitti con l'attività di trading. Vi spieghiamo le basi per riuscirci
spread-fissi-variabili.jpg
Quali sono i broker spread più bassi? Ecco una guida per minimizzare l'unico vero costo a carico del trader
opzioni-binarie-divieto.jpg
Evitate le fregature. L'AMF pubblica periodicamente una lista di broker senza autorizzazione dai quali stare alla larga
segnali-forex-gratuiti-affidabili.jpg
Quali broker offrono segnali trading forex affidabili e gratuiti? Fino a che punto si può considerarli segnali sicuri e come utilizzarli
pip-forex-cosa-e.jpg
Scopriamo il concetto di trading PIPS: significato, dove trovare un calcolatore di valore e come utilizzare correttamente questo concetto
euro-dollaro.jpg
Il livello di cambio di oggi tra euro e dollaro statunitense. Quali sono i fattori che influenzano questo rapporto?
leva-finanziaria.jpg
Investire poco e guadagnare molto, grazie alla leva finanziaria è possibile. Ecco chi offre quella maggiore sul mercato
forex-1.jpg
Sempre più investitori operano nel Forex (Fx trading). Che cos'è? Ecco cosa dovete sapere per guadagnare davvero
bonus-trading.jpg
Da agosto 2018 è scattato il divieto dei bonus con e senza deposito. Ma ci sono tanti altri benefit che un trader può sfruttare a proprio vantaggio
analisi-fondamentale.jpg
Come va fatta un'analisi fondamentale? Scopriamo perché è così importante per guadagnare facendo trading sulle valute
analisi-tecnica.jpg
Che cosa è e come si deve condurre un'analisi tecnica? Scopriamo uno degli elementi necessari per un Forex trader