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Tre piccoli Indiani

Strategia dei TRE INDIANI: ecco come fare profitti con l’inversione del trend

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La strategia dei "three little indians" si è dimostrata molto efficace nel prevedere una imminente inversione del trend

Una delle strategie più seguite dai trader è quella dei “Tre indiani”, che non sfrutta alcun indicatore tecnico ma si basa esclusivamente sull’osservazione dei pattern di candele sul grafico (sia chiaro, nulla vieta di usare anche un indicatore come conferma dei segnali di acquisto/vendita).

Questa strategia è stata trattata soprattutto dalla famosa trader (e scrittrice) Linda Raschke che ha illustrato come sfruttare questo efficace pattern di inversione, ovvero una situazione in cui si “preannuncia” un cambio del trend in atto.

Le caratteristiche della strategia dei Tre Indiani

La cosa essenziale della strategia dei Tre Indiani è quella di identificare correttamente il pattern, che può presentarsi tanto in un mercato rialzista quanto ribassista. Vediamo allora di capire in quali condizioni si presenta e come entrare nel mercato.

Segnali di acquisto e vendita

Per ricevere un segnale di acquisto occorre:
1) Mercato con trend al ribasso che forma tre minimi consecutivi
2) Ognuno di questi minimi deve essere più basso di quello precedente
…in questo caso al momento nel terzo punto di contatto della linea di trend, compriamo o negoziamo una opzione CALL, perché ci aspettiamo una inversione del trend.
La linea di trend fungerà da supporto.

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Per ricevere un segnale di vendita occorre:
1) Mercato con trend al rialzo che forma tre massimi consecutivi
2) Ognuno di questi massimi deve essere più alto di quello precedente
…in questo caso al momento nel terzo punto di contatto della linea di trend, vendiamo o negoziamo una opzione PUT, perché ci aspettiamo una inversione del trend.
La linea di trend fungerà da resistenza.

3-indiani-1.jpg

Un errore da non commettere…

Una cosa essenziale per il corretto funzionamento di questa strategia è identificare correttamente il pattern. L’errore più comune che si commette è quello di scambiare questa configurazione con un’altra che abbiamo già visto altrove, ovvero il pattern Head & Shoulders (testa e spalle).

Sottolineiamo infine quello che abbiamo detto ad inizio dell’articolo. Anche se questa strategia si fonda solo sull’osservazione del grafico, nulla impedisce di utilizzare anche un indicatore come conferma dei segnali di acquisto/vendita.
Potremmo ad esempio utilizzarla in combinazione con l’oscillatore stocastico, sfruttando le capacità di quest’ultimo di segnalarci possibili inversioni di trend attraverso le situazioni di ipercomprato e ipervenduto.
Utilizzando assieme il pattern 3 indiani e lo stocastico, avremo un segnale e anche la sua conferma per dare maggiore efficacia alla nostra azione sul mercato.

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