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Trading con le MEDIE MOBILI: ecco la GUIDA per usarle nel modo corretto

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Medie mobili e trading sono qualcosa di indissolubile: ecco come sfruttarle concretamente a livello operativo

La media mobile è senza dubbio lo strumento più conosciuto e utilizzato (nelle sue forme dirette e indirette) per fare investimenti online. Il trading con le medie mobili è un passaggio praticamente obbligato per qualsiasi investitore .
La ragione della loro importanza risiede nella loro semplicità e nella loro versatilità.
Questo strumento infatti può essere sfruttato come livello di supporto/resistenza, ma anche come "signal maker" grazie ai suoi incroci, oppure per confermare/negare segnali generati da altri indicatori.


Inoltre la media mobile è lo strumento di base sul quale è stata costruita la maggior parte di altri indicatori famosi (come le Bande di Bollinger, ad esempio).


Lo scopo delle medie mobili nel trading


La principale funzione della media mobile nel trading è rappresentare un trend, cioè evidenziare in che fase ci troviamo del mercato.
Ed è efficacissima per questo scopo.


Come vediamo nel grafico qui sotto (tratto dal broker ), la media mobile viene rappresentata sul grafico con una banalissima curva:
A) se il prezzo si trova sopra la curva della media siamo in un trend rialzista
B) se il prezzo si trova sotto la curva della media siamo in un trend ribassista
C) se prezzi e curva non sono molto inclinate e si intrecciano frequentemente, non è in atto alcun trend.


strategia-medie-mobili-1.jpg

Guida all'utilizzo della Media Mobile: la durata


Esistono diverse varianti di media mobile, a seconda di come vengono calcolate: semplici (quelle più usate), ponderate o esponenziali.
Più importante del tipo di media mobile è però la durata della stessa, ovvero su quanti periodi viene calcolata.


Questo indicatore può infatti essere personalizzato stabilendo il numero di periodi sul quale verrà calcolata la media: 10, 15, 20, 50, ecc.
Prima di vedere quali sono le durate che possono tornarci più utili, precisiamo una cosa...


Su un grafico NON DEVE MAI MANCARE la media a 200 periodi (o comunque una media di lungo periodo). Infatti essa serve a darci una rappresentazione del mercato su orizzonti più ampi, così da cogliere la tendenza dominante.
Inoltre questa media ha un suo forte valore anche dal punto di vista operativo, perchè solitamente quando i prezzi la toccano, succede sempre qualcosa...


Vediamo un esempio qui sotto sulla piattaforma del broker .
La media arancione è su 200 periodi, e descrive un trend ribassista.
La media breve blu è invece su 15 periodi, e nel punto evidenziato dalla freccia si assiste ad un micro-trend rialzista, quindi in controtendenza rispetto a quello primario.


trend-breve-lungo-periodo.png

Accade tantissime volte che un trend di breve periodo nasca in controtendenza rispetto a quello dominante, e questa è una informazione importante per coloro che seguono delle strategie Trend Following, perché generalmente non entrano mai in questi trend che si muovono nel verso opposto a quello primario.


Osservando la stessa immagine possiamo inoltre evidenziare un'altra cosa interessante: nel momento in cui i prezzi arrivano a toccare la media mobile 200, comincia una fase in cui non c'è trend nella quale il prezzo oscilla leggermente su e giù, finché non esplode in un nuovo trend, stavolta rialzista.
Questo conferma quello che ti abbiamo detto poco fa: quando il prezzo tocca la media di lungo periodo, c'è sempre da aspettarsi qualcosa...



Precisazioni importanti sulla durata


Il numero di periodi che impostiamo per la media mobile va sempre dimensionato in base al tipo di mercato (volatile o meno), ed anche in base al tipo di asset che si sta studiando. Se per loro natura mecati o asset sono soggetti a forti sbalzi di prezzo, sarà meglio bilanciarli con una media meno reattiva (cioè più lunga).
La media va aggiustata anche in base al timeframe sul quale intendiamo negoziare.
Infatti l'affidabilità della media infatti aumenta con l'aumentare del timeframe, per cui se decidiamo di lavorare su timeframe brevi, dobbiamo "bilanciare" utilizzando delle medie mobili un po' più lunghe di quanto non faremmo su timeframe più ampi, altrimenti avremo vagonate di falsi segnali.



Trading con le medie mobili: come farlo?


Arriviamo alla domanda più attesa della nostra guida sul trading con le medie mobili: una volta che abbiamo settato il periodo della nostra media mobile, come la possiamo usare concretamente nelle nostre sessioni di lavoro?


Ebbene come abbiamo detto all'inizio dell'articolo, oltre a darci delle informazioni preziose sulla presenza o meno di un trend, la Media Mobile ci può dare anche dei segnali di ingresso e uscita dal mercato.
Vediamo in che modo e se è davvero utile usarle così...


Segnali dall'incrocio con il prezzo


Un primo modo di sfruttare la media mobile è osservare il suo comportamento rispetto ai prezzi.
Chi la sfrutta in questo modo, entra al rialzo quando il prezzo taglia dal basso verso l’alto la sua media mobile. In pratica la sfrutta come una resistenza che viene violata.
Entra invece al ribasso quando il prezzo taglia dall’alto verso il basso la sua media mobile, e in questo caso la utilizza come un supporto che viene rotto.
Ecco un esempio concreto...


media-mobile-semplice-1.jpg

Segnali dall'incrocio tra due Medie Mobili


Alcuni trader preferiscono utilizzare contemporaneamente due medie mobili, settate ovviamente su orizzonti temporali diversi: una media mobile calcolata su lungo periodo (200 o 100 periodi) e una calcolata su breve periodo (21 o 15 periodi).
In questo modo si eliminano molti dei falsi segnali che si sviluppano usando una media soltanto. Inoltre sfruttare 2 medie mobili con diversi timing (veloce+lento) consente di avere un quadro più chiaro della dinamica dei prezzi, sia riguardo all’accelerazione di un movimento sia riguardo alla sua direzione.
Vediamo come si generano i segnali...


Il SEGNALE DI ACQUISTO si genera quando la media di breve periodo buca dal basso verso l’alto quella di lungo periodo.
Lo Stop Loss si può impostare sul minimo dell’ultima candela prima che si verifichi la croce, mentre il take-profit dovrebbe essere almeno pari all'esposizione connessa al nostro stop-loss.
Ecco un esempio concreto sulla piattaforma di .


strategia-media-mobile-doppia-2.jpg

Il SEGNALE DI VENDITA si concretizza quando la media a breve periodo buca dall’alto verso il basso quella di lungo periodo.
Lo Stop Loss andrebbe impostato sul massimo dell’ultima candela prima della croce, mentre il take-profit anche in questo caso dovrebbe essere almeno pari all'esposizione connessa al nostro stop-loss.
Vediamo un esempio tramite la piattaforma di .


strategia-media-mobile-doppia-1.jpg

Una base per un trading system


L'evidenza dei fatti (basta un semplice backtest per rendersene conto) dimostra che tanto la media singola che la media doppia, DA SOLE non possono costituire l'UNICO ELEMENTO per costruire un piano di trading efficace. Però è assolutamente vero che costituiscono LA BASE UTILISSIMA su cui costruire un trading system valido.
In sostanza sono utili (per molti finanche indispensabili), ma non vanno usate da sole.


Meglio quindi se vengono combinate con altri indicatori come lo stocastico, l'indicatore RSI, per confermare i segnali di entrata/uscita che ci mandano questi ultimi, oppure se vengono utilizzate nel contesto di una attenta e meticolosa analisi dei pattern di prezzo.
Comunque, mai da sole!


Precisazioni sul trading con le medie mobili


A prescindere dal modo i cui le usiamo, dobbiamo ricordarci però alcune accortezze riguardo alle medie mobili.
Ad esempio è consigliabile l'utilizzo solo con timeframe a partire da H1 (1 ora), perché in tal modo vi sarà un numero inferiore di falsi segnali con la diretta conseguenza di un aumento dei profitti.


Inoltre è cosa buona scegliere degli asset volatili, perché consentono di ottenere maggiori segnali di trading.
Le medie mobili inoltre sono più efficaci quando il mercato non è in fase laterale. Un mercato senza una precisa direzione, infatti, può alterare la media mobile e di conseguenza generare falsi segnali.



Conclusioni


Concludendo, le medie mobili nel trading online possono diventare un alleato molto prezioso, sia perchè sono di semplice ed immediato utilizzo, sia perché possono darci delle indicazioni molto utili sulla dinamica dei prezzi.
Non a caso molti puristi della "price action" (cioè quelli che fanno trading solo osservando i prezzi) spesso e volentieri si aiutano proprio con la media mobile sui loro grafici.
Tuttavia, dobbiamo sottolineare ancora una volta che fare trading con le medie mobili non significa puntare solo sugli incroci delle medie (o dei prezzi con la media) per fare ingressi a mercato, perché sarebbe un grosso errore. Mai da sole!
Buon trading.





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