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Heikin Ashi, SCALPING e INTRADAY trading: ecco le STRATEGIE

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Sfruttare il grafico intraday Heikin Ashi per lo scalping e il trading di breve periodo. Ecco alcune tecniche e strategie

Di solito i trader cominciano a fare investimenti con i grafici a candele giapponesi. Presto o tardi, molti di loro decidono di virare verso le candele Heikin Ashi. Scalping e intraday trading possono infatti essere adottati anche con questo grafico alternativo, che è molto efficace in quanto fornisce una rappresentazione dell’andamento del prezzo più pulita, e deputrata di molti falsi segnali.

Il discorso sulle caratteristiche delle Heikin Ashi lo abbiamo già fatto in un altro articolo (questo è il link), adesso invece vedremo come fare trading HEIKIN ASHI INTRADAY, e perfino HEIKIN ASHI SCALPING (ovvero attraverso apertura e chiusura di molteplici operazioni in brevi lassi temporali).

…piccola rinfrescatina…

Per vedere come possiamo procedere, anzitutto dobbiamo rimarcare un paio di aspetti riguardo le Heikin Ashi.
Ricordiamo che la peculiarità di queste candele è che sono rielaborate sulla base dei valori delle candele precedenti, in modo da renderle più stabili. In questo modo non ci sono più lap, gap e il grafico non ha “salti” di prezzo. Ciò rende l’immagine più pulita, più nitida.

Proprio per questa loro conformazione i grafici Heikin-Ashi aiutano a identificare meglio i trend e le potenziali inversioni.
Quando è in corso una forte spinta (al rialzo o ribasso) le candele tendono a essere lunghe e con l’ombra opposta al trend minima o assente.
Viceversa, quando ci sono ombre contrarie al trend su più candele, questo può esprimere che la tendenza è in fase di correzione o rallentamento.

Vediamo questo schema sfruttando la piattaforma del broker .

heikin-ashi-trend.jpg

Heikin Ashi e intraday trading

Dal momento che questo grafico evidenzia meglio le situazioni di trend in atto, per l’operatività di breve periodo possiamo tranquillamente utilizzare l’Heikin-Ashi, intraday e scalping inlcusi.

Va anche rimarcato che dato il modo in cui è costruito il grafico Heikin Ashi, anche se più lento di un grafico a candela ci fornisce dei segnali più affidabili, il che è un bene quando si agisce in situazioni di maggiore volatilità (come accade nel breve periodo).

Intraday Heikin Ashi con le correzioni del trend

La premessa fondamentale di ogni strategia di breve periodo (sempre, sempre, sempre!) è IDENTIFICARE IL TREND DI FONDO, dal momento che noi operiamo secondo il “trend -following”, cioè seguiamo l’andamento della tendenza in corso.
La prima cosa da fare quindi è dare sguardo al grafico “daily” e verificare se il nostro asset è in una fase di trend di fondo rialzista/ribassista oppure non è in trend (e in questo ultimo caso ci asterremo dal fare qualsiasi operazione).

Facciamo un esempio concreto: supponiamo che l’asset che abbiamo scelto sia in fase rialzista, come viene evidenziato sul grafico sottostante tratto dalla webtrader , dove si vede chiaramente questa forte tendenza primaria.

heikin-ashi-scalping-1bis.png

Come dobbiamo agire?

Il sistema più semplice per sfruttare l’Heikin Ashi intraday consiste nell’agire quando nel corso della giornata si verificano delle correzioni del trend principale.
In sostanza, se il trend primario è rialzista (come nel nostro caso), dobbiamo cercare quei momenti della giornata durante i quali l’impulso al rialzo si interrompe temporaneamente.

Per farlo spostiamoci sul grafico a 5 minuti (o sul trimeframe intraday che preferiamo) e aspettiamo che durante un impulso rialzista si verifichi una breve correzione del trend di breve periodo, come accade sulla nostra webtrader nell’immagine sottostante.

heikin-ashi-scalping-4bis.png

Quando si verifica questa circostanza, tracciamo delle linee per evidenziare questi movimenti di correzione, che fungeranno da livelli di resistenza (ovviamente nel caso di un trend al ribasso il discorso si rovescia, e quindi diventano supporti).
L’ingresso a mercato lo facciamo quando viene infranto questo livello.

Lo stop loss possiamo porlo qualche pips più in basso rispetto al minimo registrato nella fase di correzione. Ovviamente nel caso in cui dovesse essere troppo stretto, nessuno ci impedisce di essere un po’ flessibili e piazzarlo a una distanza leggermente maggiore.

Riguardo al Take profit abbiamo invece due alternative. Si può pensare di fissarlo a un certo numero di pips correlati a quelli dello stop loss (uguale, il doppio, il triplo) oppure si può uscire appena si forma una barra di colore opposto al trend (rosso se c’è un trend rialzista o verde in un trend ribassista).

Intraday Heikin Ashi su massimi e minimi

Un altro tipo di strategia Heikin Ashi intraday prevede di puntare sui massimi e minimi che si formano durante le correzioni.
Cercheremo di struttare il fatto che questi picchi di solito si generano soprattutto per le prese di profitto, e quindi dopo è frequente che il mercato riparta in direzione del trend.

Prima di vedere un esempio concreto, ricordiamo sempre che la prima cosa da considerare è il TREND PRIMARIO (da osservare su grafico giornaliero-daily). Nell’esempio che stiamo per vedere assumiamo che il trend primario sia rialzista, e per questo entreremo a mercato solo in direzione del trend, cioè al rialzo.

Adesso vediamo il nostro esempio concreto, usando ancora la webtrader , per chiarire meglio tutto…

heikin-ashi-scalping-3bis.png

Quello che dobbiamo cercare sono le correzioni al ribasso, e più precisamente le candele che formano un nuovo MINIMO del movimento correttivo.

FAREMO UN’ENTRATA AL RIALZO (condizione numero uno) Se dopo questo tipo di candela se ne forma un’altra ribassista il cui corpo è INTERAMENTE contenuto nella precedente, e subito dopo una candela RIALZISTA la cui chiusura non supera l’apertura della candela del minimo.
FAREMO UN’ENTRATA AL RIALZO (condizione numero due) anche nel caso in cui dopo la candela che ha realizzato il nuovo minimo, si forma una candela RIALZISTA “contenuta” all’interno della candela precedente (quella del minimo).

Rivediamo adesso caso per caso cosa ci dice la nostra immagine sulla webtrader del broker

heikin-ashi-scalping-3bis.png

NEL PRIMO MOVIMENTO CORRETTIVO, dopo una candela rossa che ha formato un nuovo minimo, si forma un’altra candela rossa contenuta integralmente nella precedente. Poi si forma una candela verde che ha la chiusura al di sotto dell’apertura della candela del minimo. Quindi la condizione “numero uno” si è verificata e possiamo entrare.

NEL SECONDO MOVIMENTO CORRETTIVO NON FACCIAMO ALCUN INGRESSO. Infatti dopo ogni candela rossa che forma un nuovo minimo, non si forma mai un’altra candela rossa contenuta integralmente nella precedente. Quindi la “condizione uno” non si verifica mai.
Ma non succede neppure che si formi una candela verde “contenuta” all’interno della candela che ha formato il nuovo minimo. Quindi neppure la “condizione due” si verifica mai.

NEL TERZO MOVIMENTO CORRETTIVO, dopo la candela rossa che fissa un nuovo minimo, si forma una candela verde che è interamente contenuta in essa. Quindi la condizione “numero due” si è verificata e possiamo entrare.

NEL QUARTO MOVIMENTO CORRETTIVO, accade la stessa cosa del caso precedente. Quindi possiamo entrare.

NEL QUINTO MOVIMENTO CORRETTIVO, accade la stessa cosa del caso precedente. Quindi possiamo entrare.

NEL SESTO MOVIMENTO CORRETTIVO, non entriamo a mercato perché la candela verde che si forma dopo la correzione, non è contenuta nella candela del minimo, ma è molto lunga e va ben oltre. Quindi al condizione “numero due” non è pienamente verificata, e quindi non entriamo.

Lo STOP LOSS va posizionato poco sotto la candela del minimo.
Il primo TARGET dovrebbe invece essere almeno 1 volta e mezza il nostro stop. I target successivi dipendono dalla propensione al rischio che vogliamo assumere.

Heikin Ashi e MACD

Per fare trading intraday con l’Heikin Ashi possiamo anche sfruttare il nostro grafico in combinazione con l’indicatore MACD (12,26,9) e l’utilizzo della mediam mobile EMA20.
Ipotizzando di essere in una fase di trend al rialzo (cosa che abbiamo verificato sul grafico daily), e quindi di effettuare solo operazioni a favore di trend (rialziste) riceviamo un SEGNALE DI ACQUISTO quando:
1) Si forma una candela Heikin Ashi che taglia la EMA20 e chiude al di sopra di essa.
2) Contemporaneamente alla prima condizione, l’indicatore MACD passa dal territorio negativo a quello positivo.

Possiamo aiutarci con questa immagine sulla webtrader .

heikin-ashi-macd-ema-1bis.png

Lo stop loss viene posizionato sul MINIMO più basso delle ultime tre candele prima di quella verde che ci ha indotto a entrare a mercato. La posizione viene chiusa quando il MACD invertito la sua direzione puntando al ribasso.

Heikin Ashi scalping (con prudenza)

Come abbiamo detto, con questo tipo di grafico può funzionare anche la combinazione Haikin Ashi-scalping.
Tuttavia in questo caso occorre fare delle precisazioni.

Lo scalping di per sé è una strategia “mordi e fuggi”, nella quale il trader deve cogliere TEMPESTIVAMENTE tutte le occasioni che si presentano nel corso della giornata. Questo rende più complesso fare Scalping Heikin Ashi, perché questo strumento grafico è meno reattivo rispetto alle classiche candlestick. Come abbiamo detto diverse volte, i segnali sono tardivi anche se più affidabili.

La conseguenza è che rispetto allo scalping tradizionale, lo Scalping Heikin Ashi sarà più rarefatto, con molte meno operazioni giornaliere e minori guadagni complessivi (ma pure minori perdite, a meno che non si decida di fare entrate a rischio forzando la mano).

Conclusioni

L’Heikin Ashi è un tipo di grafico che si presta benissimo al trading di breve periodo. Nell’operatività giornaliera possono quindi coesistere Heikin Ashi, intraday e scalping.
Noi qui abbiamo esaminato solo alcune tra le tecniche che sfruttano questo strumento.
Occorre ricordarsi sempre che ci si deve muovere secondo la direzione del trend principale, mai contro. Con un po’ di attenzione e scrupolosità, si possono definire delle strategie interessanti e profittevoli.
Buon trading con le Heikin Ashi!

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