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TRI STAR TOP e BOTTOM. Il pattern di tre stelle capaci di predire l’inversione del trend

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Quando si formano tre doji consecutive si può ricavare un segnale di probabile inversione del trend in corso

La formazione definita “Tri Star”, ovvero “Tre Stelle”, è un particolare PATTERN DI INVERSIONE che si realizza quando compaiono tre Doji consecutive, ovvero candele il cui corpo pressoché nullo, perché prezzo di apertura e chiusura coincidono o quasi.
È una formazione rara, ma quando compare fornisce indicazioni molto importanti.

Facciamo una piccolissima premessa: quando abbiamo parlato delle DOJI, abbiamo detto che le Doji in senso stretto sono SOLO quelle con apertura e chiusura perfettamente coincidenti. Tuttavia possiamo essere un po’ elastici e considerare DOJI anche le candele che hanno un corpo piccolissimo.

Del pattern TRI STAR esistono due versioni, una che può invertire un trend rialzista (Tri Star Top / Bearish Tri star) e una che può invertire un trend ribassista (Tri Star Bottom / Bullish Tri star).
Vediamoli.

Tri Star top (Bearish tri star)

Per formare un pattern di questo tipo occorrono tre condizioni.
1) Siamo in una fase di trend rialzista.
2) Si formano tre Doji consecutive.
3) La seconda candela è separata da un gap up rispetto alla prima e da un gap down rispetto alla terza (qui trovi spiegato cosa sono gap e lap).

Ecco come si presenta concretamente, in un esempio tratto dal broker .

tri-star-top-bearish.png

Il significato di questo pattern è semplice. Dopo un trend deciso al rialzo, i corpi delle candele che si fanno piccoli dimostrando che la forza dei compratori si va affievolendo. Per questo motivo si formano le doji, che una dopo l’altra generano preoccupazione e disorientamento nel mercato, che infine cambia direzione.

E’ sempre bene attendere una conferma del pattern, aspettando che apra al ribasso la candela successiva a quella in cui si è completato il pattern.
Alla fine si entrerà short (vendere) alla violazione dei minimi della figura, impostando uno stop loss al di sopra dei top del pattern e un take profit calcolato con un rapporto di rischio rendimento almeno di 1:2 (ovvero il doppio dello stop).

Tri Star bottom (Bullish tri star)

In questo caso ci troviamo in una situazione opposta. Il trend in corso è ribassista e le doji che si formano seguono un criterio inverso rispetto a quello visto nel caso precedente.
Per formare un pattern di questo tipo occorrono quindi queste condizioni.
1) Siamo in una fase di trend ribassista.
2) Si formano tre Doji consecutive.
3) La seconda candela è separata da un gap down rispetto alla prima e da un gap up rispetto alla terza.

Ecco come si presenta concretamente, in un esempio tratto dal broker .

tri-star-top-bullish.png

Dal punto di vista logico ecco cosa succede.
Alla fine di un downtrend si forma una prima doji, segno che la forza dei venditori non è più così grande. Una conferma giunge anche dalla seconda candela: infatti anche se si registra un gap down, per il resto della seduta i venditori non riescono più a far scendere i prezzi, tanto che la apertura e chiusura coincideranno.
Il terzo indizio che qualcosa sta cambiando arriva dalla terza candela, che apre con un gap up sotto la spinta dei compratori. Anche in questa giornata però la forza di tori e orsi è in equilibrio. L’incertezza a questo punto è conclamata.
A questo punto, se la candela successiva al pattern ci conferma che il vento del trend è cambiato, possiamo entrare a mercato.

Alla fine si entrerà long (acquisto) alla violazione dei massimi della figura, impostando uno stop loss al di sopra del minimo del pattern e un take profit calcolato con un rapporto di rischio rendimento almeno di 1:2 (ovvero il doppio dello stop).

Adesso proseguiamo con la nostra analisi dei pattern più noti.
Ecco quelli che dovresti studiare con attenzione:

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