Home
morning evening star

MORNING STAR ed EVENING STAR, due pattern di inversione tra i più apprezzati dai trader

Scritto da -

Ecco due figure molto importanti nell'analisi tecnica: morning star ed evening star. Spieghiamo come si individuano e come si utilizzano

La Morning e la Evening star sono due configurazioni identiche ma opposte, che possono segnalarci una inversione del trend. Sono tra le formazioni a candela più apprezzate dai trader, e anche quelle più efficaci se usate correttamente (come vedremo tra poco).
1) La Morning Star è un pattern di inversione rialzista
2) La Evening star è un pattern di inversione ribassista.

Prima di esaminarle con attenzione, dobbiamo fare un breve richiamo ai concetti di GAP e LAP, perché ci serviranno di qui a poco. Saremo molto sintetici, ma è necessario perché in giro per il web si fa un po’ di confusione su questi due concetti.

Premessa: differenza tra Gap e Lap

Il Gap si ha quando l’apertura di una candela è inferiore al minimo del giorno prima (gap down) oppure superiore al massimo del giorno prima (gap up).
Il Lap si ha quando l’apertura di una candela è inferiore o superiore alla chiusura del giorno prima.
Entrambi quindi prendono come primo riferimento l’apertura di una candela, e la mettono a confronto con…
1) i massimi/minimi della candela precedente (nel caso dei gap)
2) la chiusura della candela precedente (nel caso dei lap)
gap-lap.jpg

Dal momento che i gap che i lap si formano all’apertura della candela successiva, succede spesso che durante il tempo in cui la stessa candela rimane accesa, questi gap/lap vengono “ricoperti”, cioè succede che nel corso della seduta viene colmato questo vuoto (soprattutto per i lap).
Quando questo non avviene, il vuoto tra due candele sul grafico rimane.

Fatta questa premessa, andiamo a vedere le morning star e le evening star, i due pattern dove i gap e lap sono presenti.

MORNING STAR pattern

Oltre ad essere un molto importante, il MORNING STAR è anche abbastanza semplice da identificare, visto che i suoi elementi costitutivi sono ben visibili a primo impatto.
Ci aiutiamo con una immagine tratta dal famoso broker .

morning-star.png
Osservando l’immagine possiamo dire che una Morning star è composta da tre elementi:
1) una candela ribassista ad ampio range
2) segue una candela a range ridotto (star) con un gap/lap di apertura negativo
3) segue una terza candela rialzista che presenta un altro gap/lap di apertura, questa volta positivo, rispetto alla candela a range ridotto.

Quando questo pattern si forma alla fine di un trend ribassista matura, indica una possibile inversione rialzista. Infatti ci segnala che i venditori chiudono le posizioni ribassiste ed alimentano così la risalita delle quotazioni.
Più precisamente, il fatto che la prima candela abbia un corpo grosso indica una certa decisione del moto al ribasso, mentre per il motivo opposto la seconda candela denota una forza minore della spinta ribassista. L’ultima candela vede invece prevalere le forze rialziste.

Dal punto di vista operativo, si dovrebbe entrare long (acquisto) al prezzo di apertura della terza candela (quella rialzista), posizionando uno stop loss in corrispondenza del minimo della star (seconda candela).

Occorre fare due precisazioni. Quando la seconda candela è una DOJI (ovvero il corpo è assente), si ritiene che questo pattern abbia maggiore efficacia.
Inoltre se si fa trading daily, spesso la terza candela che apre in “lap” (ovvero ad un prezzo di apertura maggiore rispetto alla chiusura del giorno precedente), poi finisce per recuperare questo vuoto nel corso della giornata. Per questo è meglio attendere che si completi il recupero e quindi entrare long solo in quel momento.

EVENING STAR pattern (“stella della sera”)

La “stella della sera” si sviluppa dopo un trend rialzista dei prezzi, evidenziando un indebolimento della spinta dei compratori e una possibile inversione ribassista.
Vediamo il pattern raffigurato nell’immagine del broker .

evening-star.png

Come vediamo, una Evening star è composta da tre elementi:
1) una candela rialzista ad ampio range
2) segue una candela a range ridotto (star) con un gap/lap di apertura positivo
3) segue una terza candela ribassista che presenta un altro gap/lap di apertura, questa volta negativo rispetto alla candela a range ridotto.

Questa formazione segnala che i compratori stanno chiudendo le posizioni ed alimentano così la discesa delle quotazioni. Infatti la prima candela (grossa) indica una certa decisione del moto al rialzo, ma dopo c’è una seconda candela che denota una forza minore della spinta. L’ultima candela vede invece prevedere le forze ribassiste.

Dal punto di vista operativo si può aprire una posizione short (ribassista) al prezzo di apertura della terza candela. Lo stop loss in questo caso viene individuato al di sopra del massimo della seconda candela.
Così come abbiamo detto per le morning star, anche in questo caso se la candela centrale è una doji (nell’esempio che abbiamo visto invece è la terza) le probabilità di inversione aumentano in modo considerevole, visto che la doji segnala una maggiore indecisione degli operatori.

Adesso proseguiamo con la nostra analisi dei pattern più noti.
Ecco quelli che dovresti studiare con attenzione:

Non è possibile commentare questo post.

IN EVIDENZA