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Lotti, Minilotti e Microlotti: COSA SONO? Quanto vale un lotto Forex?

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GUIDA per imparare cosa sono i lotti trading forex, che differenza c’è con minilotti e microlotti trading e scegliere il lottaggio corretto di una posizione

Quando si comincia a fare trading Forex e si vuole aprire una posizione, bisogna per forza fare i conti con alcuni concetti poco noti come Lotti, MiniLotti e Microlotti.
Cosa sono i lotti Forex? Quanto vale un lotto e come si calcolano gli importi equivalenti?

E’ importante avere un quadro chiaro in mente, dal momento che essi definiscono la dimensione di ogni trade che faremo (lottaggio di una posizione), e quindi incidono direttamente sulle risorse che impieghiamo, sui guadagni e sulle perdite.
Cerchiamo quindi di risolvere alcuni dubbi… partendo da una importante differenza.

I concetti chiave: pip e lotti trading

Per affrontare il discorso sui lotti trading, prendiamola alla larga e prendiamo spunto da quello che accade in Borsa, ad esempio a Piazza Affari a Milano.
Quando un titolo azionario sale o scende, di solito parliamo di variazioni in euro o centesimi. Diciamo quindi che il titolo Unicredit è salito di 10 centesimi, 20 centesimi e così via.
Nel mercato valutario invece la variazione del prezzo di una coppia si esprime in pip, che di solito è quel numeretto che occupa la posizione di quarto decimale.

Vediamo subito un esempio grazie al broker .
Come si vede, nella coppia EURUSD il prezzo per vendere è 1,0940, dove ZERO (il quarto decimale) è il pip. Quello per acquistare è 1,0942, dove DUE è il pip.

pip-dove-si-trova.jpg

Se il cambio EUR/USD si muove da 1,0940 a 1,0945 diremo che la coppia si è mossa di 5 pip; se si muove da 1,0940 a 1,0952 diremo che si è mossa di 12 pips, e così via…
Occhio, abbiamo detto che il pip di solito occupa il quarto posto decimale, ma non è sempre così. Nelle coppie che coinvolgono lo Yen giapponese infatti il pip equivale al movimento nel secondo posto decimale.

Il concetto di PIP è fondamentale per quei trader che adottano un approccio molto aggressivo sul mercato, in special modo per quelli che fanno scalping.
Adesso che abbiamo introdotto il concetto di pips, possiamo capire davvero cosa sono i lotti nel trading.

Il Lotto Forex (lot)

Se i pip esprimono la variazione minima che può avere una coppia di valute, i Lotti invece esprimono l’INVESTIMENTO MINIMO che si deve fare per aprire un contratto su una coppia di valute.
Generalmente il contratto-Lotto standard sulle valute ha un valore nominale di 100mila unità di valuta (euro, dollaro, yen, ecc).
ALT! Non spaventarti, tra poco vedremo che in realtà basta molto molto molto meno.

Per comprendere meglio il discorso su cosa sono i lotti nel trading, vediamo una immagine che riporta la dimensione (teorica) di ogni lotto per le coppie di valute più note del Forex, nonché il valore di un pip per ognuna di esse.

forex-lotti-size.jpg

In base a quanto vediamo nell’immagine, TEORICAMENTE per aprire un contratto sull’euro/dollaro mi servirebbero 100mila euro. Tantissimi.
Ma perché un lotto vale così tanto? Semplicemente perché le variazioni nel Forex sono molto contenute, per cui per ottenere un profitto ragionevole occorrono grandi capitali.

Dal momento che un investimento simile sarebbe impossibile per i piccoli trader, ci sono diversi strumenti che permettono di abbattere questi importi riducendoli al minimo.

Anzitutto si possono negoziare MINI-LOTTI o MICRO-LOTTI: in pratica anziché aprire un contratto standard, ne possiamo aprire uno più piccolo. Tra un poco li vedremo in modo più approfondito, per adesso basta dire che un MINILOTTO ci consente di aprire una posizione con 10mila euro anziché 100mila.
ALT! E’ ancora tantissimo. Ma non ti preoccupare, perché arriva in soccorso il meccanismo della leva finanziaria, che è in grado di “moltiplicare” il valore dei nostri soldi, e di conseguenza abbattere l’investimento minimo richiesto.

Che significa e come agisce questa leva finanziaria?
Il meccanismo è semplice: se il broker permette una leva 1/100, significa che ci basteranno 1.000 dollari anziché 100mila per aprire un contratto. Se il broker permette una leva 1/50, ci basteranno invece 2.000 dollari.

forex-trading-leverage.jpg

L’effetto leva in sostanza “crea l’illusione” di avere molte più risorse di quante se ne hanno in realtà, dandoci così accesso a contratti che altrimenti non potremmo negoziare.
Tuttavia bisogna riflettere sul fatto che se la leva crea l’effetto di accrescere il nostro capitale, significa che anche profitti e perdite verranno amplificati.
Per questo motivo anche una variazione di pochi pip, che pure ci potrebbe apparire come una cosa minima, in realtà può valere molti soldi reali.
Ecco perché all’inizio abbiamo parlato anche del concetto di pip, ed ecco perché bisogna avere ben chiaro come funziona il meccanismo della Leva per poter definire in modo equo il lottaggio di una posizione che si vuole aprire sul mercato.

Facciamo un esempio: grazie all’effetto leva 1:100 per comprare un lotto mi basteranno 1000 dollari anziché 100mila; ipotizziamo che il valore di un pip sia circa 10 dollari. Ciò vuol dire che se io apro una posizione con 1 lotto standard e i prezzi si muovono di 50 pip, avrò guadagnato/perso 500 dollari (50×10$=500$).

Dal punto di vista operativo la dimensione della posizione (Lot-Size) ci viene sempre chiesta quando la apriamo.
Ancora una volta lo vediamo concretamente sfruttando il broker .

lotto-volume.jpg

Mini-Lotti e Micro-Lotti

Come abbiamo già accennato, MiniLotti e MicroLotti sono dei contratti di valore minore rispetto al precedente.
Dal punto di vista del trader, questi volumi ridotti consentono di fare trading con importi più contenuti.

Ma cosa sono concretamente?
Conoscendo già cosa sono i lotti nel trading, definire queste altre due unità di misura è facile.
Quando si parla di “Mini lotto” (mini lot o Mini Forex Contract) si fa riferimento ad un contratto standard del valore nominale di 10mila unità di valuta (euro, dollaro, yen, ecc).
Anche in questo caso l’effetto leva finanziaria può ridurre la quantità di denaro che occorre per aprire un contratto del genere. Basteranno ad esempio 100 dollari se la leva è pari a 100.
In questo caso anche il valore di un pip si riduce di un decimo, per cui se riprendiamo l’esempio fatto poco fa, ogni pip equivarrebbe a 1 dollaro. Se apro 1 mini-lotto e i prezzi si muovono di 50 pip, io guadagnerò/perderò 50 dollari.

Quando si parla di “Micro lotto” (micro lot) si fa riferimento ad un contratto standard del valore nominale di mille unità di valuta (euro, dollaro, yen, ecc).
Anche in questo caso l’effetto leva finanziaria può ridurre la quantità di denaro che occorre per aprire un contratto del genere. Basteranno ad esempio 10 dollari se la leva è pari a 100.
Vale anche in questo caso il ridimensionamento del valore di un pip, per cui se riprendiamo l’esempio fatto poco fa, ogni pip equivarrebbe a 0,1 dollaro. Se apro 1 micro-lotto e i prezzi si muovono di 50 pip, io guadagnerò/perderò 5 dollari.

Il requisito di Margine

A questo punto, compreso il meccanismo alla base della Leva Fianziaria che ci dà accesso a Lotti, MiniLotti o micro-lotti, una domanda sorge quasi spontanea: chi governa la leva finanziaria?
E’ il broker che definisce l’ammontare di leva applicabile ENTRO I LIMITI DI LEGGE. Diciamo che esso si comporta come una banca che “anticipa 100mila dollari” per acquistare o vendere un lotto (in realtà lo fanno i “fornitori di liquidità”, ossia diversi business partner del broker).

Tuttavia per farlo chiede al proprio cliente una piccola somma a cauzione che si chiama “MARGINE”. Per ciascuna posizione e strumento oggetto di apertura, il broker specifica il requisito di margine sotto forma di percentuale.

Il margine fornito dal broker è fondamentalmente un mezzo per garantire che l’operatore abbia abbastanza capitale da servire come una forma di assicurazione sulle perdite subite.
Quindi è una forma di garanzia collaterale per il prestito a breve concesso dal broker unitamente allo strumento vero e proprio. È importante capire che il margine non è un costo e, una volta che il tuo ordine è chiuso, il margine ti viene restituito.

La formula utilizzata per il calcolo della percentuale richiesta dal broker per il margine è la seguente:
Margine in % = 100/rapporto di leva
Per cui, nel caso di una leva 1:100 il margine in % sarà dell’1%.
Il margine e la leva finanziaria sono legati in maniera inversamente proporzionale: più la leva è alta più il margine richiesto è basso; viceversa più la leva è bassa, maggiore è il margine richiesto.
Buon trading!

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