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BROKER ITALIANI autorizzati forex: la guida. Quali sono i MIGLIORI?

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Quali sono i migliori broker forex italiani? In questa guida spieghiamo come trovare il broker più adatto a te

Chi è appassionato di trading valutario (ma anche generico) oppure chi sta per affacciarsi per la prima volta in questo mondo, come prima cosa deve cercare un buon broker con cui fare investimenti online.
Spesso il primo pensiero è quello di cercare una guida ai broker forex italiani, ma si finisce per restare delusi e disorientati dal fatto che praticamente di broker davvero “made in Italy” non ce ne sono.
Ma non bisogna preoccuparsi, è una cosa assolutamente normale nel mondo della finanza globalizzata. E comunque oggi quasi tutti i broker “parlano” italiano, anche se la loro sede principale è all’estero. E ti spieghiamo perché…

Perché i broker hanno sede all’estero…

Dal momento che siamo nella UE, le società possono liberamente decidere di stabilire la loro sede ovunque e fare affari in tutti gli altri paesi dell’Unione. E chiaramente tutti scelgono di stabilirsi in paesi a fiscalità agevolata (come Cipro, Malta) o dove la burocrazia è più snella, oppure in paese (come Regno Unito) dove già operano come banche o altro.
Quindi i motivi dietro sono sempre puramente organizzativi o economici (del resto anche Google preferisce pagare le tasse in Irlanda piuttosto che in Germania, Italia o Francia…). Logica di mercato, tutto qui.
Per questo motivo non ti devi spaventare di fronte ai broker stranieri.

La buona notizia infatti è che i broker affidabili… lo sono anche se hanno sede a Cipro o Malta. E soprattutto che la quasi totalità di essi hanno siti in lingua italiana con piattaforme in italiano e supporto in italiano (come , , , ) e spesso hanno anche degli uffici qui in Italia.
Del resto per loro l’Italia è uno dei mercati più appetitosi, per cui lo trattano con cura.

La scelta del broker

Se nella scelta del tuo broker quindi non ti devi stare troppo a preoccupare di dove risiede, DOVRAI FARE MOLTA ATTENZIONE alle regolamentazioni che ha. Affidarsi a un broker non regolamentato – perché magari ti promette successi garantiti – è un errore che si paga a caro prezzo.
La maggior parte degli operatori è regolamentato dalla CySEC (l’autorità cipriota), oppure dalla FCA (Regno Unito). Molti sono anche registrati con la Consob italiana.
Se posseggono questi requisiti, allora puoi stare sereno.
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Messo in chiaro questo punto, potrai poi dedicarti all’esame delle caratteristiche dei singoli operatori per capire quello più adatto alle tue esigenze.
Nella TABELLA IN CODA ALL’ARTICOLO ti mettiamo a confronto molti dei broker più noti presenti sul mercato per agevolare la tua scelta: sono tutti regolamentati e quindi soggetti alle normative dell’Unione Europea in tema di mercati finanziari, e inoltre hanno tutti una versione italiana del loro portale e delle loro piattaforme di trading.

Ricordati di prestare il tempo necessario alla scelta del broker. Qui c’è una BREVE GUIDA per trovare IL BROKER MIGLIORE PER LE TUE ESIGENZE, dove viene spiegata in dettaglio la tabella che trovi anche qui sotto.
Buon trading!

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