forex-regole.jpg

Forex trading: regole e principi da rispettare

Scritto da -

Un trading fatto bene e con grandi profitti non può prescindere da alcun regole fondamentali. Vi sveliamo quali sono

Essere un buon trader, cioè un investitore che trae profitto dalla propria attività, significa rispettare determinate regole di comportamento. Principi che non sono scritti in nessuna legge, ma che fanno parte del bagaglio di esperienza che ogni investitore online deve portare sempre con sé, e che ti potrebbero essere d'aiuto.


Le regole da rispettare nel Forex trading


I principi da rispettare in modo ferreo e assoluto sono pochi, e anche per questo molto importanti. Ecco perché se la tua intenzione è ottenere guadagni devi seguirli.


Avidità e paura sono tuoi nemici


L'aspetto emotivo è una variabile da curare con attenzione. L'ideale (impossibile) sarebbe addirittura eliminarla. Ma anche se in realtà non sarà mai eliminabile al 100%, si può provare a ridurne quasi del tutto l'impatto sulla tua attività di trading.


Uno speculatore schiavo della sua emotività è uno speculatore perdente in partenza, che governa le sue azioni in base all'avidità, ovvero alla voglia di fare grossi profitti in tempi rapidi, oppure in base alla paura nel caso in cui una sua previsione non si riveli corretta.


Particolarmente pericoloso è quest'ultimo stato d'animo, perché se il mercato va nella direzione opposta a quella sperata, il trader finisce per non saper gestire la propria perdita. Finisce così per entrare in una spirale perversa nota come "freezing", da dove uscirà con perdite ben maggiori di quelle che avrebbe patito se avesse chiuso la posizione in tempo, magari rispettando la stessa strategia che lui stesso aveva definito.



Gestire il capitale: mai impiegarne più del 5 % in una sola volta


Il capitale è la base del trading, perché senza quello i giochi sono finiti. Se viene messo in pericolo, allora l'intero castello può vacillare pericolosamente. Ecco perché bisogna utilizzarlo in modo parsimonioso, senza rischiarne una quota eccessiva.


Una buona regola per il trader suggerisce di non impiegarne mai più del 5% (ma anche meno), anche perché aumentando questa quota è naturale che possa aumentare anche il peso dell'emotività. Fattore che, come abbiamo appena visto, è meglio lasciare fuori dal Forex.


Va sempre fissato uno "stop loss"


Ogni azione compiuta nel Forex deve essere sempre preceduta da una doppia previsione: il livello di uscita dal mercato nel caso in cui le cose vadano bene (chiamato "stop limit" o "take profit") e anche quello nel caso in cui non vadano come si era sperato. Si parla in quest'ultimo caso di fissare un livello di "stop loss".
In pratica si tratta di fissare un limite, oltre il quale si ammette di aver fatto una previsione errata. Essere consapevoli di ciò, ti consentirà di uscire da trade sbagliati con una perdita gestibile.
stoploss-plus500.jpg


Occhio: questo è un passaggio importante perché ricordati che NON ESISTE un trader che faccia il 100% delle previsioni giuste. Succede a tutti di perdere, ma la differenza sa proprio nel saper gestire efficacemente questa situazione.


Questo principio si accompagna anche ad un'altra regola: non bisogna mai cambiare lo stop loss mentre si è in territorio negativo, fissandone uno peggiorativo, perché non si farebbe una sana gestione delle perdite bensì verrebbero assecondate e quindi, in definitiva ampliate.
Un discorso analogo vale comunque anche per il livello "take profit".



Creare un fondo ammortamento per le perdite


Se il capitale è il fondamento della nostra attività di investimento online, è naturale che una regola fondamentale sia quella di tenerlo sempre intatto e integro. Ecco perché un principio sano è quello di accantonare dei profitti, che andranno destinati al reintegro del capitale iniziale.


Lo ribadiamo ancora: nel Forex si fanno operazioni profittevoli ma tutti prima o poi faranno pure operazioni in perdita.
Proprio per questo quando si ottiene un bilancio positivo, una quota è bene destinarla per fare fronte a future situazioni negative.


Ognuno può fissare la propria quota da accantonare, generalmente è meglio tenerla più alta al principio, e poi via via ridurla dopo che si è accantonato a sufficienza per fare fronte a periodi no.


strategie-trading-migliori.jpg

Sfrutta gli strumenti come il "Trailing stop"


Il trailing stop è un modo di massimizzare la redditività di una posizione, e in generale della propria operatività nel Forex.
In sostanza viene seguito in modo dinamico l'andamento del mercato, muovendo verso l'alto il livello di "stop loss" a mano a mano che il trend si dimostra positivo. In questo modo non si corre il rischio di perdite eccessive, o meglio ancora non si erode il proprio guadagno (nel caso in cui si arrivi a fissare l'uscita in territorio positivo).
Quando un trend sembra particolarmente forte, si può anche tenere aperta la posizione alzando il "take profit".
trailing-stop-plus500.jpg


Gestire i rischi di una posizione


Quando si apre una posizione nel forex trading, teoricamente nessuno potrà mai prevedere quanto si può guadagnare. Quello che invece si deve identificare è il livello di rischio.
Come abbiamo già detto, la maggioranza di quelli falliscono nelle speculazioni su valute non sono vittima di previsioni sbagliate, ma di aver avuto un comportamento troppo emotivo nell’operare, chiudendo posizioni troppo presto oppure troppo tardi.
In questo modo hanno lasciato che le perdite aumentassero senza controllo. Il rischio va sempre predeterminato.


Per quale motivo? Semplicemente perché nulla è certo nel trading.
Ci sono troppi fattori esterni che possono cambiare le cose da un momento all'altro, influenzando il movimento di una valuta. Molti di questi fattori non sono controllabili o prevedibili. Ecco perché bisogna sempre fissare un livello di rischio che si è disposti a correre.


Mai andare contro il trend


In generale, se il mondo va da una parte non ha senso andare dall'altra. Sono pochi i veri geni che possono dire di aver contraddetto il mondo e poi hanno avuto ragione.
Nel Forex più o meno vale lo stesso principio: se c'è un trend non è saggio andare contro.


Queste tendenze del mercato possono durare per giorni, settimane o addirittura mesi. Generalmente la fonte più grande di profitto di un trader si concentra proprio sulla ricerca di trend.
Bisogna poi considerarne l'orizzonte temporale e in fatto che possano esserci dei trend uno dentro l'altro, magari di periodi differenti.


Mai mediare in perdita. Ma si può mediare in utile


Quando facendo trading online si ha una posizione in perdita, non bisogna mai mediare per migliorare il prezzo di carico.
Anche se si ha una convinzione ferma che le cose andranno diversamente (cosa comunque impossibile), non si può sapere quando si invertirà la tendenza. Potrebbero volerci dei mesi, durante i quali si finirebbe per accumulare perdite su perdite. Anche mediare dopo che c'è stato un segnale di inversione è rischioso, ed è sconsigliabile dal momento che potemmo trovarci dentro falsi segnali.


La mediazione in utile invece può essere un strategia corretta, a patto che non si giunga mai a un livello di esposizione troppo alto rispetto al portafoglio complessivo, e comunque ricordandosi di alzare gli stop loss sul nuovo prezzo di carico.


Se reputi utile questo articolo, premiaci con un semplice gesto. A te non costa nulla, per noi invece vale tanto.

Conclusioni sul modo corretto di fare trading


Le regole e i principi che un buon trader dovrebbe sempre osservare non sono molte, ma proprio per questo sono fondamentali.
Se hai già letto il DECALOGO per il trader alle prime armi avrai notato che ci sono diversi punti di contatto. Questo a sottolineare l'importanza che certi principi hanno per tutti. esperti e non.


Come abbiamo visto, la maggior parte di questi principi non è di natura squisitamente tecnica, bensì psicologica. E il motivo è semplice: l'attività di investimento deve essere governata con fermezza, se invece si è schiavi delle proprie reazioni emotive, allora non si riuscirà a fare del trading un'attività profittevole. A quel punto sarebbe molto meglio fare trading "virtuale" con le demo, e limitarsi solo a quelle.


A proposito di demo: se vuoi partire con il piede giusto, comincia a fare molta pratica con questi tipi di conto. Per scegliere il ti diamo una mano con la tabella che trovi qui in basso. Buon trading!


APPROFONDIMENTI CONSIGLIATI:
modo corretto di fare trading





  Commenti (0) Inserisci un commento (I commenti saranno sottoposti a moderazione)




Inserisci un commento
Nome (obbligatorio)

Email (obbligatorio, non sarà pubblicata)

Sito Web


Antispam: fai la somma dei numeri
b 4 c 3 D 7
Strategie

confronto-reali-forex.jpg
IN EVIDENZA
spread-fissi-variabili.jpg
Quali sono i broker spread più bassi? Ecco una guida per minimizzare l'unico vero costo a carico del trader
euro-dollaro.jpg
Il livello di cambio di oggi tra euro e dollaro statunitense. Quali sono i fattori che influenzano questo rapporto?
forex-trading.jpg
Si possono ottenere profitti con l'attività di trading. Vi spieghiamo le basi per riuscirci
opzioni-binarie-divieto.jpg
Evitate le fregature. L'AMF pubblica periodicamente una lista di broker senza autorizzazione dai quali stare alla larga
bonus-trading.jpg
Scegliere il broker che offre un bonus senza deposito significa partire già con un profitto. Ma poi spetta a te sfruttarlo...
leva-finanziaria.jpg
Investire poco e guadagnare molto, grazie alla leva finanziaria è possibile. Ecco chi offre quella maggiore sul mercato
forex-1.jpg
Sempre più investitori operano nel Forex (Fx trading). Che cos'è? Ecco cosa dovete sapere per guadagnare davvero
analisi-tecnica.jpg
Che cosa è e come si deve condurre un'analisi tecnica? Scopriamo uno degli elementi necessari per un Forex trader
analisi-fondamentale.jpg
Come va fatta un'analisi fondamentale? Scopriamo perché è così importante per guadagnare facendo trading sulle valute
glossario.jpg
I termini più utilizzati nell'ambito finanziario, specialmente nel Foreign Exchange Market