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Bank of Canada ferma sui tassi, ma il petrolio spinge il dollaro CAD

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Nelle sue proiezioni, la BoC dovrebbe mantenere il tasso di interesse a questo livello fino alla seconda metà del 2022

La Bank of Canada ha lasciato invariato il tasso di interesse allo 0,25%, come previsto. Anche il programma di allentamento quantitativo è stato mantenuto invariato, al ritmo di 3 miliardi di dollari a settimana, dopo una riduzione di 1 miliardo di dollari CAD nella riunione precedente.
La banca centrale canadese è stata la prima tra le economie avanzate a rallentare il ritmo settimanale degli acquisti di titoli di stato. Gli operatori si aspettano che il prossimo tapering arrivi alla prossima riunione di politica monetaria il 14 luglio.

La banca centrale ritiene che permanga un notevole eccesso di capacità nell’economia canadese e che la ripresa continui a richiedere un sostegno straordinario da parte della politica monetaria.
La BoC si è impegnata a mantenere il tasso di interesse al limite inferiore, finché l’economia non sarà tornata ai livelli pre-pandemici e l’inflazione non sia in modo sostenibile al 2%, target fissato dall’istituto centrale.
Nella proiezione di aprile della Banca, ciò dovrebbe accadere nella seconda metà del 2022.

Dopo il meeting della Bank of Canada, il dollaro canadese si è mantenuto intorno a 1,21 contro il biglietto verde americano (), vicino ai livelli del 2018.
A dare impulso alla valuta canadese sono i prezzi del petrolio, una delle principali esportazioni del Paese, in rally nell’ultimo periodo grazie a una forte domanda di carburante nelle economie occidentali.

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