Le rinnovate tensioni attorno allo stretto di Hormuz hanno riacceso gli acquisti di beni rifugio come l’USD
Le rinnovate tensioni attorno allo stretto di Hormuz hanno riacceso gli acquisti di beni rifugio come l’USD
La speranza di una de-escalation in Medio Oriente si riduce di nuovo e innervosisce i mercati
Il costo del denaro resta al 2,25% ma il board avverte che potrebbe intervenire in futuro sia tagliando che alzando i tassi
Segnale tecnico importante: l’incrocio tra la media mobile a 50 periodi e quella a 200
La banca centrale abbassa il costo del denaro ma annuncia che potrebbe essere l’ultimo ritocco
I prezzi avanzano più del previsto creando qualche problema alla Bank of Canada che si riunirà settimana prossima
I dati macro riflettono la debolezza dell’economia nazionale e alimentano le possibilità che la banca centrale abbassi ancora il costo del denaro
Se il dato complessivo resta sotto l’obiettivo medio della banca centrale, quella core rimane elevata
Il caddie è salito verso 1,385, avvicinandosi al minimo di due mesi toccato a fine luglio
Il loonie continua la fase di debolezza. Il possibile target si colloca verso 1,40
Resta in primo piano la questione tariffaria, sono partiti i negoziati tra Washington e Ottawa