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Indicatori di INVERSIONE DEL TREND (leading). Quali sono e come si usano

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Come capire l'inversione di un trend? Ecco gli indicatori che anticipano il trend futuro e che possono essere fonte di grossi profitti

Tra gli strumenti operativi più utili per un trader, ci sono senza dubbio gli indicatori di inversione del trend, ossia quelli che riescono a preannunciare il possibile cambio di rotta di una tendenza.

Bisogna ricordare che il prezzo di un asset finanziario si muove sempre in modo altalenante sul mercato, variando nell’arco di periodi più o meno lunghi la propria direzione.
Si passa cioé da fasi in cui la sua direzione è molto netta e precisa (trend) ad altre in cui il prezzo oscilla senza prendere una chiara direzione (range).
Possiamo vederlo in questa immagine tratta dal broker .

trend

L’importanza di anticipare il trend con gli indicatori di inversione

Quando un asset cambia in breve tempo la direzione della sua corsa, si parla di inversione del trend.
Riuscire a prevedere quando questo succederà è un bel vantaggio, perché ci consente di entrare a mercato in modo tempestivo, e cavalcare una nuova tendenza sin dai suoi albori.

Per questo motivo è molto importante conoscere e padroneggiare bene gli indicatori di inversione, perché sono proprio quegli indicatori che anticipano il trend.

Prima di vedere quali sono gli indicatori che anticipano il trend che troviamo sulle migliori piattaforme di trading online, vediamo altri due modi che di solito vengono usati dai trader per prevedere una possibile inversione della tendenza, ovvero osservando le TRENDLINE e l’eventuale comparsa di PATTERN DI INVERSIONE.

Le inversioni basate su trendlines

Oltre a sfruttare gli indicatori di inversione del trend, un trader ha un modo immediato per cogliere possibili segnali di inversione: osservando la trend line, ovvero la retta che unisce i punti di massimo nelle tendenze ribassiste oppure i punti di minimo delle tendenze rialziste.

Quando il prezzo supera la trend line e si ha allo stesso tempo una successione di massimi e minimi invertiti, abbiamo buone probabilità che si stia parlando di inversione di tendenza.
Vediamo un esempio di rottura della trend-line tratto dalla piattaforma del broker .

trend-line-breakout.jpg

Pattern e indicatori

Accanto agli indicatori di inversione del trend e all’osservazione delle trendline, un trader può cogliere possibili segnali di inversione grazie ai pattern di inversione, ovvero sequenze di candlestick che possono segnalare un possibile cambiamento di rotta del mercato.

Possono essere PATTERN GRAFICI (se si formano con molte candele ed hanno forme per lo più geometriche) come il “Testa e spalle”, il “triangolo”, il “doppio massimo e minimo”.
Oppure possono essere PATTERN DI PREZZO (che si formano con poche candele) come l’harami, il morning star, ecc ecc.

Vediamo un esempio di inversione che ci viene segnalata da due pattern grafici, nello specifico il “doppio minimo” e “doppio massimo”, grazie al broker .

doppio-massimo-doppio-minimo-trading

Sarebbe bene comprenderli e saperli identificare, perché quando si presentano, soprattutto se contemporaneamente anche un indicatore (come quelli che diremo tra poco), ci segnala una possibile inversione.
A quel punto avremo un segnale bello forte.

I migliori indicatori di inversione del trend

E veniamo al punto cruciale del nostro articolo, ossia gli indicatori di inversione del trend.
Si tratta di strumenti di analisi tecnica che sono presenti su tutte le nostre piattaforme, e che sono utili per anticipare l’inversione del trend.
Vengono anche definiti indicatori “leading”.

In generale infatti possiamo distinguere due tipi di indicatori tecnici:
1) “leading”, se danno un segnale prima che un trend cominci (in generale lo sono tutti gli oscillatori).
2) “lagging”, se danno un segnale dopo che il nuovo trend è iniziato (comunemente noti come indicatori trend-following).

Dal punto di vista logico quelli si potrebbe pensare che quelli del primo tipo sono meglio perché colgono in modo più tempestivo le opportunità di mercato, visto che le anticipano. In realtà hanno il problema di dare molti più falsi segnali dei secondi. I secondi a loro volta ci danno segnali “ritardati”, ma sono sicuramente più affidabili.
Per questo motivo ribadiamo una considerazione che spesso e volentieri abbiamo già fatto: non si deve preferire una tipologia di indicatori rispetto all’altra, ma sfruttare le loro potenzialità utilizzandoli assieme.

Gli indicatori maggiormente noti della categoria leading, e quindi più frequentemente utilizzati per cogliere le inversioni del trend sono:

Conclusioni

Fare trading sulle inversioni può generare grossi margini di profitto, perché teoricamente significa entrare a mercato nel momento in cui il trend è agli albori, e quindi si potrà cavalcarlo per tutta la sua durata.
Tuttavia, non è semplicissimo riuscirci perché il trend da cui si esce potrebbe solo aver avuto una correzione e non una inversione (quindi potrebbe riprendere) e inoltre l’inversione – anche se colta al volo – potrebbe durare brevissimo tempo.

Per questo motivo la cosa preferibile è utilizzare contemporaneamente più di uno strumento per avere non solo dei segnali di ingresso e uscita, ma anche una loro conferma.
Buon trading!

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