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Spread PLUS500, ecco il motivo per cui piace a molti trader

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Una tabella mostra che gli spread Plus500, costi per il trader, sono estremamente competitivi

Una delle frasi che sentiamo più di frequente è “scelgo come broker per via degli spread”.
Gli spread PLUS500 sono effettivamente uno dei grandi punti di forza di questo famoso broker.

Se già masticate di trading, allora saprete che lo spread è la differenza (in pips) fra il prezzo di vendita e di acquisto di una coppia di valute. Strada facendo in questo articolo capirete perché gli spread Plus500 sono davvero così competitivi.

Esigenze dei trader e gli spread Plus500

Prima di addentrarci nel discorso, va fatta però una precisazione: ogni operatore sceglie gli spread da praticare in base a vari fattori: il tipo di asset, la fase di mercato e perfino il tipo di conto che viene aperto (inoltre i conti professionali potrebbero ottenere spread anche molto più bassi).

Proprio per via di questo panorama così ampio, non si può dire in ASSOLUTO chi offre gli spread migliori, perché quello che è ottimo per un trader, magari lo è meno per un altro.

Di sicuro un trader furbo va a cercare il broker che gli propone lo spread migliore su quegli asset che spesso andrà a negoziare.
Se penso di fare investimenti soprattutto sulle coppie più famose come Eur-Usd (euro/dollaro) o Gbp-Usd (Sterlina/Dollaro), mi servirà un broker che abbia spread ridotti proprio si queste coppie (come appunto ).

Se voglio negoziare altre coppie di valute, dovrò valutare gli spread proprio su di esse confrontando le proposte dei vari broker (noi ti aiutiamo con una TABELLA CHE TROVI IN CODA ALL’ARTICOLO).

Confrontare, confrontare e confrontare…

Tutta questa premessa serve a farti comprendere che nessuno potrà mai dire che IN ASSOLUTO esiste un broker che ha spread migliori di un altro. Tutto dipende da quello che cerchi tu.
Possiamo dire però che gli spread Plus500 sono estremamente competitivi, perché ricorda che anche piccole differenze di spread possono tradursi in grosse differenze di performance: i frutti di un trade positivo possono infatti essere erosi dagli spread troppo alti.

Ecco perché è giusto studiarli bene.

Per questo motivo abbiamo preparato una TABELLA con i diversi spread proposti dai broker (in fondo all’articolo), focalizzandoci su quelli fissi dinamici.
Sulla base di essa cercheremo di spiegarti perché condividiamo la scelta di per le condizioni che propone.

Rinfrescatina sugli spread…

Prima però apriamo una piccola parentesi riguardo ai tipi di account che propongono gli operatori.

1) Gli spread dinamci sono conosciuti anche come “fissi”, anche se in realtà non lo sono del tutto. Infatti subiscono delle oscillazioni ridotte a seconda della condizioni in cui si trova il mercato (volatilità e liquidità).
Generalmente questi broker non chiedono COMMISSIONI. E’ il caso proprio di .

2) Gli spread variabili invece possono oscillare anche di parecchi pips a seconda delle condizioni di mercato (volatilità e liquidità), per cui sono più rischiosi. In condizioni normali di mercato possono essere molto più economici di quelli fissi, ma appena cominciano le turbolenze gli spread cominciano a muoversi pesantemente.
Generalmente anche questi broker non chiedono COMMISSIONI.

3) Poi ci sono gli spread Zero che vengono offerti da quei broker che operano come ECN e non come “market maker“.
In sostanza questi broker offrono la possibilità di aprire conti con accesso diretto ai circuiti interbancari. A fronte di spread pari a zero, però dovrete pagare commissioni per ogni operazione che fate (alcuni combinano spread variabili molto bassi e commissioni fisse).

Quale scegliere?

Possiamo dire che i conti a spread variabili e quelli ECN sono destinati a broker con una certa esperienza, se non addirittura professionisti (nel caso soprattutto di ECN).
Se non sei esperto di trading e non hai ancora imparato fare bene la gestione del capitale e la programmazione dei costi, questi tipi di broker potrebbero rivelarsi un rischio troppo grande.
Sarebbe come mettere una Lamborghini nelle mani di un neopatentato: ti dà una scarica di adrenalina, ma c’è il grosso rischio di andare a sbattere a tutta velocità su un muro.

I conti a spread dinamico

Ecco perché i conti a spread dinamico (“fisso”) sono quelli standard, nonché i più diffusi. Saprai sempre in anticipo il costo che stai sostenendo per una transazione. Nessuna brutta sorpresa in vista quindi.
La nostra analisi, da cui nasce la TABELLA in coda all’articolo, l’abbiamo confezionata proprio su questo tipo di broker dove spicca sicuramente il già citato .

Perché scegliamo gli spread Plus500

Ok, siamo venuti al punto cruciale.
Per tutto il discorso che abbiamo fatto finora, lo spread offerto da un broker è uno dei fattori di cruciale importanza nella scelta del proprio broker.
Adesso guarda la tabella, confronta con altri operatori su alcune delle coppie principali e più scambiate del Forex, e poi trai le tue conclusioni.
Buon trading!

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