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Broker ZERO SPREAD nel forex: ecco chi propone i conti SENZA questo costo

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Nel mercato è possibile trovare i BROKER SENZA SPREAD o con 0 pip spread. In questa guida vedremo come operano e dove trovarli

Chi fa trading sa che lo spread – cioè la differenza tra il prezzo di offerta (lettara/Buy) e il prezzo di vendita (denaro/Sell) per un certo asset – è uno degli elementi cruciali sui quali si sceglie il proprio broker. Infatti esso rappresenta il costo principale da sostenere per le operazioni di investimento.
Questo spiega perché una delle ricerche più frequenti da parte dei trader riguarda l’esistenza di broker senza spread (o spread zero).
Lo scopo infatti è quello di cercare dei broker che consentano di ridurre al minimo i costi delle proprie operazioni.

E dunque: esistono i BROKER ZERO SPREAD? Certamente che esistono, e NELLA SECONDA PARTE DI QUESTO ARTICOLO TI PARLEREMO DI UNO DI QUESTI: .

Come si arriva allo spread

Prima di tutto dobbiamo chiarire alcuni concetti riguardo allo spread, per capire poi come è possibile che esistano i broker a spread zero, cioè con 0 pip spread.

In linea di massima per ogni operazione di trading accade ciò che vediamo illustrato nella figura in basso, ovvero…
1) Il nostro broker per ogni asset finanziario accede ai fornitori di liquidità (come le istituzioni finanziarie tipo Barclays, Morgan Stanley, Nomura, Bank of America, ecc) e da essi ottiene dei prezzi di offerta (lettara/Buy) e dei prezzi di vendita (denaro/Sell). I loro “cervelli elettronici” incrociano questi prezzi e tirano fuori le coppie migliori. Chiaramente più sono i fornitori di liquidità ai quali hanno accesso, maggiori saranno le opportunità di ottenere prezzi migliori.
Nel nostro esempio, incrociando i prezzi migliori per domanda e offerta ottiene uno spread di 0.3 pip.
spread-zero-meccanismo-1.jpg
2) A questi due tipi di prezzi, il nostro broker applica poi un ricarico (mark-up) quando li va a proporre ai propri clienti (nel nostro esempio c’è 1 pip di ricarico, ottenuto togliendo 0.5 pip dal prezzo di vendita/Sell e aumentando di 0.5 pip il prezzo di acquisto/Buy).
L’effetto finale è che lo spread si amplia, si allarga…

Il prezzo finale per il cliente sarà quindi maggiorato. In sostanza il fornitore di liquidità guadagna tramite le commissioni e spread che applica al broker, e questi a sua volta guadagna grazie all’aumento di tali spread a carico del proprio cliente.

Broker con spread e broker senza spread

Il broker a SPREAD ZERO propone ai propri clienti dei prezzi senza ricarichi, esattamente come quelli che gli vengono praticati dai fornitori di liquidità. In pratica il processo che abbiamo visto in precedenza, si ferma prima di compiere l’ultimo passaggio.
Questo si traduce in SPREAD medi bassissimi, che possono addirittura arrivare a ZERO pip.
spread-zero-meccanismo-2.jpg

Il guadagno del broker in questi casi è dato dalle commissioni, che vengono applicate alle operazioni in base al volume. Maggiori sono i volumi che si negoziano, più contenuta sarà in proporzione la commissione.

L’importanza dello spread

Bisogna precisare una cosa: anche se una differenza piccola di spread può sembrare sottigliezza di poco conto, in realtà questa differenza può trasformare in modo notevole i guadagni o le perdite, anche in presenza di pochi pips di movimento dei prezzi. Ciò vale soprattutto per i trader più avanzati, quelli che negoziano maggiori volumi di asset.

Quali sono i broker senza spread

Nel vastissimo panorama dei broker ognuno segue una propria politica. E tra essi si trovano chiaramente anche quelli che offrono conti a spread zero, ovvero senza applicare ricarichi.
Qui ne citiamo uno…

XM.com

Il broker XM tra i vari conti ha anche il (a partire da 0 pip sulle più importanti coppie di valute). Per offrire ai clienti i prezzi ottimali, riceve in tempo reale le quotazioni da più di 70 fonti di liquidità, e tramite l’elaborazione di questi dati riesce a scegliere quello più conveniente per il proprio cliente (il motore elettronico aggiorna il prezzo di ogni coppia di valute tre volte nell’arco di 1 secondo!).
Le commissioni prevedono un volume minimo di trade 0.01 Lotti.

Conclusioni

Lo spread è una delle caratteristiche essenziali dell’offerta di un broker, ma ovviamente non l’unica alla quale bisogna guardare. Tuttavia bisogna sempre prestare attenzione al tipo di “costo” che un intermediario vi fa pagare. Se si tratta di spread fissi, variabili, zero spread o commissioni.
Quale possa essere il migliore dipende solo dal tuo stile di trading, dal capitale e dal rischio che vuoi assumere.
Buon trading!

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