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Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri o delle performance future
Dollaro Australia AUD

Dollaro australiano come uno yo-yo: prima scende e poi sale. AUDUSD oltre 0,69

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I verbali dell’ultima riunione della RBA mostrano un tono hawkish, ma il mercato la pensa diversamente

Giornata in altalena per il dollaro australiano, che prima scivola sul nuovo minimo di 3 mesi rispetto alla valuta statunitense ma poi inverte la rotta (). Nonostante questo però lo scenario- come vedremo – rimane ancora ribassista.

I verbali della Reserve Bank

La pubblicazione dei verbali della riunione della Reserve Bank hanno mostrato la convinzione dell’istituto a mantenere condizioni restrittive per contenere la domanda in eccesso e riportare l’inflazione verso l’obiettivo del 2-3%, nonostante la crescita economica stia rallentadno.
Il board ritiene che le pressioni sottostanti aumenteranno nel secondo trimestre, per questo ha dichiarato di essere disposto ad aumentare ulteriormente i tassi se sarà necessario, dopo i tre rialzi effettuati di quest’anno.

Le aspettative del mercato

Nonostante il tono aggressivo della RBA, il 40% del mercato ritiene meno probabile un ulteriore aumento dei tassi quest’anno, mentre sono ritenuti probabili dei tagli già a metà 2027. Questo perché il recente calo dei prezzi del petrolio ha portato gli investitori a ridurre i timori di ulteriori pressioni inflazionistiche.

Lo scenario dell’AUDUSD

Questo scenario aveva spinto il cambio sotto gli 0,687, toccando un nuovo minimo di tre mesi anche per via delle aspettative di un aumento dei tassi di interesse negli Stati Uniti. 
In seguito però la situazione si è rovesciata, con l’Aussie che si è riportato oltre 0,69 perché i rischi più bassi di inflazione hanno attenuato l’entità degli aumenti dei tassi previsti dalla Fed, inoltre l’appetito al rischio è aumentato grazie alla maggiore fiducia riguardo una pace duratura nel Golfo.
Nonostante questo rimbalzo, il recente taglio della media mobile a 200 periodi ha consolidato il quadro ribassista del cambio . Va però prestata attenzione all’indicatore RSI, che viaggia ancora in prossimità dell’ipervenduto.

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