Home
Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri o delle performance future
Dollaro Australia AUD

La guerra penalizza il Dollaro australiano. AUDUSD sulla soglia di 0,7

Scritto da -

L’economia australiana, estremamente legata alle materie prime, è una delle più danneggiate dalla paralisi commerciale che si va delineando

Continua la forte volatilità attorno al dollaro australiano, che è tornato a scendere ripidamente rispetto all’omologo americano in un contesto sempre più incerto in Medio Oriente (l’Aussie è molto sensibile al rischio).
Il conflitto ha aumentato l’incertezza globale e interrotto il commercio, in particolare attraverso lo Stretto di Hormuz. Le voci su possibili colloqui tra Stati Uniti e Iran aveano acceso al speranza di un conflitto breve, ma si tratta solo di rumors che non hanno ancora riscontri concreti.


L’economia australiana, estremamente legata alle materie prime, è una delle più danneggiate dalla paralisi commerciale che si va delineando. A questo si aggiungano i timori degli investitori sull’impatto inflazionistico dell’ampliamento del conflitto in Medio Oriente, e alla sorpresa giunta dai dati sul PIL interno che sono stati più positivi del previsto.
In questo contesto i mercati vedono solo una piccola possibilità di un aumento dei tassi a marzo da parte della RBA, ma la governatrice Michele Bullock ha dichiarato che la RBA rimane “molto vigile” sui rischi e pronta a rispondere con una politica monetaria più restrittiva, se necessario.


Il cambio tra dollaro australiano e americano () si è mantenuto intorno a 0,70, ma si è allontanato dal picco pluriennale che aveva toccato un paio di settimane fa oltre quota 0,71. In caso di ulteriore discesa, c’è la media mobile a 50 periodi che fa da supporto verso 0,691. Finché la coppia non scenderà al di sotto della Ema50, lo scenario grafico continuerà a rimanere rialzista.

Non è possibile commentare questo post.

IN EVIDENZA