Home
nzd_bank_new_zealand_rnbz

Nuova Zelanda, l’inflazione corre e spinge la RBNZ. Kiwi in rialzo

Scritto da -

Settimana scorsa la Reserve Bank of New Zealand ha alzato il tasso ufficiale di 50 punti base, portandolo al 2,5%

L’inflazione in Nuova Zelanda corre al ritmo maggiore da 32 anni, e dà una spinta forte alla banca centrale affinché acceleri il ritmo delle strette monetarie. Questo dà un po’ di slancio al dollaro kiwi.

Gli ultimi dati evidenziano che l’indice dei prezzi al consumo della Nuova Zelanda è aumentato del 7,3% nel secondo trimestre del 2022, accelerando rispetto al 6,9% nel primo trimestre e superando le aspettative per un aumento del 7,1%. Si tratta del secondo trimestre con l’inflazione più alta dal 1990.
Rispetto al trimestre precedente, l’inflazione è aumentata dell’1,7%, in flessione da un aumento dell’1,8% nell’ultimo periodo, ma al di sopra delle aspettative del mercato di un aumento dell’1,5%.

La corsa dell’inflazione aumenta la prospettiva di un aumento di 75 punti base nella riunione del mese prossimo della RBNZ. Sarebbe una mossa senza precedenti.
Per questo motivo il dollaro kiwi è balzato di mezzo punto percentuale. Il cross NZDUSD è salito a 0,62 lunedì, allontanandosi ulteriormente dai minimi di due anni toccati a inizio settimana scorsa.

Settimana scorsa la Reserve Bank of New Zealand ha alzato il tasso ufficiale di 50 punti base, portandolo al 2,5%. E’ stato il sesto aumento dei tassi consecutivo, con la banca centrale che ha affermato che ‘continuerà a inasprire le condizioni monetarie a ritmo sostenuto per mantenere la stabilità dei prezzi e sostenere la massima occupazione sostenibile‘.

Non è possibile commentare questo post.

IN EVIDENZA