L’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente ha pesato sul sentiment degli investitori
L’intensificarsi del conflitto in Medio Oriente ha pesato sul sentiment degli investitori
Secondo aumento consecutivo dei tassi, ma l’istituto preannuncia un ritmo di inasprimento monetario più moderato in futuro.
Brutta sorpresa macro: la crescita dei prezzi è più forte delle previsioni e aumenta la possibilità di una stretta monetaria
La banca centrale mostra un approccio hawkish e le notizie dal Golfo consolidano questa aspettativa
La speranza che il conflitto sia davvero finito ha alimentato l’appetito al rischio dei mercati
Le notizie dal Medio Oriente continuano a indirizzare le mosse degli investitori
Il board si spacca sul costo del denaro: 3 membri contrari e 3 favorevoli all’aumento immediato, si rivela decisivo il voto della governatrice
L’impulso rialzista ha spinto il cambio NZDUSD a testare la media mobile 200 periodi.
Lo slancio è stato comunque limitato dalla guerra in Medio Oriente, che è entrata nella seconda settimana e non fa intravedere una risoluzione chiara
L’istituto ha confermato il costo del denaro al 2,25% e il mercato ha ridotto le aspettative di una stretta per quest’anno
L’ultimo report sull’occupazione evidenzia luci e ombre. Aumenta la possibilità che la RBNZ non toccherà i tassi per un bel po’