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Perché i broker forex stanno tutti a Cipro? E che cos’è la CySEC?

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Ci sono almeno 4 motivi che spiegano perché i broker hanno sede a Cipro. Questioni fiscali innanziutto, ma non solo…

Quando si cerca un broker con il quale operare nel Forex market oppure in generale per fare trading online, quasi tutte le volte scopriamo che quasi tutti stanno a Cipro o meglio sono gestiti da aziende con sede nel piccolo isolotto del Mediterraneo.
E non parliamo di broker poco affidabili o peggio truffaldini (che anzi spesso hanno sedi in altri luoghi) ma della quasi totalità degli operatori che ci sono in circolazione. Quindi anche quelli affidabilissimi e perfettamente trasparenti.

Le ragioni per scegliere Cipro

Ma allora cos’ha Cipro di così speciale? Questa piccola isoletta tra Grecia e Turchia rende la vita più facile ai broker, nel senso che li pone nelle condizioni migliori per operare. Insomma è una scelta di convenienza aziendale perfettamente lecita e anche logica.
Infatti in base alla direttiva MiFID sui mercati finanziari, un broker con sede legale in uno dei paesi UE e dotato di regolare autorizzazione, può offrire i propri servizi d’investimento in maniera legale in tutti gli altri stati membri dell’Unione.

“Quando una società che ha sede in uno stato membro dell’unione, ottenuto il parere positivo dello stato membro ad erogare servizi finanziari in quello stato, può anche erogare tale servizi in tutti gli altri paesi comunitari, secondo norme legali uguali per tutti” – Normativa MIFID

Questo si traduce in una conseguenza: le aziende possono scegliere dove è più conveniente stabilire la propria sede, perché tanto possono operare ovunque nella UE visto che basta offrire i propri servizi via internet.

La politica fiscale di Cipro

Ovviamente il primo punto a favore di Cipro è di natura fiscale. Sebbene non si possa parlare di Cipro come un vero “paradiso fiscale”, visto che le aziende sono tassate eccome, possiamo dire che la sua legislazione tributaria prevede delle condizioni molto favorevoli alle imprese finanziarie. In pratica si pagano meno tasse che altrove. Per le società che sono abituate a gestire volumi enormi di denaro, il carico fiscale rischia di diventare insostenibile.

Una tassazione bassa invece significa avere maggiori profitti e quindi possibilità di reinvestire più denaro nella propria impresa. Ma anche possibilità di creare posti di lavoro e aumentare la propria forza concorrenziale sul mercato.

Immaginate se uno di questi broker avesse sede a Roma o Milano. Pensate quante tasse dovrebbe pagare per tenere in piedi la propria attività, e capirete perché non ce ne sono in Italia.

La burocrazia penalizza i broker

In secondo luogo, ci sono degli adempimenti burocratici da poter sbrigare in tempi ragionevolmente brevi. Certo, un broker non è che viene aperto in 15 giorni. Però nel giro di un paio di anni circa ogni procedura potrebbe essere completata agevolmente.
In molti altri paesi della UE, invece, ci sono assetti normativi molto più complessi, delle procedure lunghe e dispendiose delle quali magari neppure si può programmare l’esito.

Norme più snelle improntate al liberismo

C’è poi una questione anche di tipo strettamente normativo. Cipro è improntata su un’applicazione concreta dei dettami liberisti, che cioè spingono verso la deregolamentazione di ogni settore (senza però sfociare nell’anarchia). Quando un broker fissa la propria sede in un luogo, lo fa perché ragionevolmente pensa di restarci a lungo. E dovendoci restare a lungo, sceglie un posto che ha una certa tendenza più liberista, perché c’è minor rischio che gli scenari possano cambiare all’improvviso.

Il know-how e l’apertura ai nuovi strumenti di trading

Infine, specificamente per alcune forme di trading (come il binario), c’è un aspetto legato al know-how, ovvero alla conoscenza. Cipro infatti è stato il primo paese ad abbracciare le nuove forme di trading, mentre altrove le guardavano con sospetto.
Questo si traduce in una maggiore “apertura” da parte di Cipro verso nuovi e innovativi strumenti, cosa che piace molto ai broker.

Cos’è la CySEC?

Visto che abbiamo nominato l’autorità cipriota del mercato del trading, vediamo di capire cosa sia e di cosa si occupa la CySec.

La CySEC è una autorità di vigilanza pubblica indipendente, che supervisiona il mercato dei servizi di investimento. E’ formata da una commissione di 5 membri e un consiglio direttivo dove viene rappresentata sia la Banca centrale di Cipro che il Ministero della Finanza e del Governo.

Oltre a concedere il “passaporto” per poter operare come broker in tutta Europa, la CySec può anche sospenderlo o revocarlo. Può anche disporre ed erogare sanzioni amministrative e sanzioni disciplinari.

Conclusioni

Con questa breve discussione, speriamo di aver chiarito uno dei punti che suscita maggiore curiosità trai trader. Tranquilli quindi, potete affidarvi senza problemi a un broker con sede a Cipro, anche perché ce l’hanno quasi tutti.

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