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BROADENING FORMATION (megafono trading), cos’è questa figura di inversione del trend

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Analisi tecnica: broadening top e bottom, come individuarli sul grafico e sfruttare questi pattern di inversione

Una delle figure in assoluto più particolari che esiste in analisi tecnica è la BROADENING FORMATION, anche conosciuta come MEGAFONO trading, per via della sua particolare forma (letteralmente significa “formazione in ampliamento”).

Qui sotto vediamo un esempio concreto sulla piattaforma del broker .

broadening-formation.png

Si tratta di un pattern GRAFICO di inversione che riguarda prevalentemente i trend rialzisti (Broadening TOP), per via della forte volatilità che contraddistingue la fine delle fasi rialziste di mercato, rispetto a quella delle fasi ribassiste.
Questo però non esclude il fatto di trovarli anche nelle fasi discendenti del mercato (Broadening BOTTOM).

Come si presenta una Broadening Formation (megaphone)

La Broadering Formation si genera quando si formano una serie di massimi crescenti e minimi decrescenti, che si alternano all’interno di un range sempre più ampio, finché non si giunge al breakout che porta generalmente all’inversione del trend.
Graficamente si forma quindi un megafono o un triangolo al contrario (ovvero che poggia sulla punta e non sulla base).

Riguardiamo l’immagine sul broker , e cerchiamo di capire come mai nel mercato si genera una situazione del genere.

broadening-formation.png

Dal punto di vista logico, questa formazione nasce dal fatto che gli acquirenti diventano sempre più disposti ad acquistare a prezzi più alti, mentre i venditori trovano sempre più motivazione a prendere profitti.

Le Broadening Formation devono avere almeno 3 massimi crescenti e due minimi decrescenti.
Va precisato che però questi massimi e minimi nella maggior parte dei casi non si allenano in modo perfetto sulle trendline, visto che le oscillazioni di prezzo sono anche molto forti. Insomma, difficilmente si troverà concretamente un pattern così perfetto, come quello che abbiamo visto nell’immagine sul sul broker .

Ma anche se non è così perfetto, non ne pregiudica assolutamente l’efficacia come pattern d inversione.

Un altro elemento caratterizzante del pattern megafono è che i primi massimi e minimi si distanziano solitamente poco, mentre i successivi si distanziano sempre di più, ad indicare il graduale ampliamento delle oscillazioni dei prezzi.


Occhio ai volumi

Nella Broadening Formation i volumi di solito aumentano durante la formazione della figura, in corrispondenza dell’aumento dell’oscillazione dei prezzi. Anche questa oscillazione si presenta quindi in espansione a ritmi irregolari.
Questo testimonia che nel mercato domina la componente emotiva, ovvero compratori e venditori hanno idee molto divergenti sull’evoluzione futura del prezzo e solitamente i grandi investitori sono temporaneamente fuori dal mercato stesso.

Broadening Top e Broadening Bottom

Ribadiamo che il pattern MEGAFONO solitamente si verifica durante i trend rialzisti, ma può verificarsi anche durante trend ribassisti.
Nel primo caso si parla di “broadening top”, ovvero una serie di oscillazioni successive crescenti che culmina con l’inversione ribassista.
In caso contrario abbiamo una “Broadening Bottom”. Tale figura è costituita da due massimi crescenti e tre minimi decrescenti.

Come agire quando c’è una Broadening Formation

Una Broadening Formation si ritiene completa soltanto quando si verifica il breakout della trendline, prevalentemente quella inferiore.
Ciò generalmente accade quando i grossi investitori decidono di rientrare sul mercato, assumendo posizioni contrarie al trend appena terminato.
Proprio per l’ingresso massivo di questo grossi investitori, il movimento che segue il breakout è spesso piuttosto deciso, specie quando la direzione è ribassista.

Ma concretamente, come dobbiamo agire quando si verifica il breakout?
Lo vediamo sfruttando un esempio sul broker .

broadening_formation_entry_stoploss

Si dovrebbe ENTRARE A MERCATO alla fine della candela che completa il breakout.
Per fissare il TARGET DI PREZZO dobbiamo guardare l’ampiezza della base della figura (ossia la distanza tra i primi due rimbalzi su e giù). Quindi proiettiamo questa distanza a partire dal punto di breakout.
Per fissare il SECONDO TARGET DI PREZZO dobbiamo invece prendere l’ampiezza massima della figura (ossia la distanza tra gli ultimi due rimbalzi su e giù). Quindi proiettiamo questa distanza a partire dal punto di breakout.
Possiamo invece fissare lo STOP LOSS sul livello di prezzo dove c’è stato l’ultimo rimbalzo prima del breakout.


Adesso proseguiamo con la nostra analisi dei pattern più noti.
Ecco quelli che dovresti studiare con attenzione:

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