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Peso Messico MXN

Peso messicano in caduta libera, USDMXN sui massimi di un anno

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Il cambio tra le due valute ha guadagnato circa il 7% in appena un mese

Il forte trend ribassista del peso messicano rispetto al dollaro continua, e spinge la valuta al livello più basso da un anno a questa parte.
La colpa è delle differenti prospettive sui tassi di interesse per Banxico e Federal Reserve, dello scenario geopolitico incerto e dello stallo nei negoziati sull’USMCA.


I verbali dell’ultima riunione di politica monetaria della Banxico hanno mostrato che la maggior parte dei membri del Consiglio direttivo ritiene che ci siano margini per proseguire con una politica monetaria espansiva fino alla fine del 2026 e all’inizio del 2027.
Le previsioni di un ulteriore allentamento monetario da parte della Banca del Messico, unitamente all’aumento dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve a settembre, fanno sì che i rendimenti messicani diventano meno attraenti per gli investitori stranieri, incoraggiando gli investitori a chiudere le posizioni di carry trade.


Inoltre l’incertezza legata al conflitto in Medio Oriente ha smorzato la propensione al rischio, mentre i limitati progressi nella revisione dell’accordo tra Stati Uniti, Messico e Canada (UMSCA) hanno offuscato le prospettive commerciali.

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Questo mix di fattori sta mettendo sotto pressione il peso messicano, che nelle ultime 4 settimane ha perso circa il 7% rispetto al dollaro statunitense. Come vediamo sulla piattaforma di investimento , il cambio USDMXN viaggia verso 18,8 e resta in territorio di ipercomprato. Il recente incrocio tra la media a 50 e quella a 200 periodi (“la croce d’oro”) ha inviato un forte messaggio rialzista al mercato.
Gli investitori attendono ora i dati sull’inflazione del primo semestre di ottobre per ottenere ulteriori indicazioni sulle prospettive di politica monetaria della Banca del Messico. Si prevede che l’inflazione complessiva acceleri al 3,60% su base annua (dal 3,42% precedente).

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