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Le performance passate non sono un indicatore affidabile dei risultati futuri o delle performance future
Dollaro USA USD

Dati macro e calo del petrolio risollevano il dollaro. Index sopra 99

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Gli investitori adesso attendono le osservazioni del presidente della Fed Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole (parlerà venerdì)

Dopo un periodo molto complicato, il dollaro rialza la testa e torna sopra quota 99 mentre gli investitori valutano i dati economici e le prospettive per la politica della Federal Reserve.
Intanto cresce l’attesa per il Simposio dei banchieri a Jackson Hole.

I dati PCE sugli Stati Uniti

Per quanto riguarda i dati macro, la spesa al consumo corretta per l’inflazione è rimasta invariata a luglio, mentre l’indice dei prezzi PCE è aumentato dello 0,2% su base mensile, superando le aspettative di un incremento dello 0,1%, mentre l’inflazione annua ha raggiunto il 3,7% contro le previsioni del 3,6%.
Anche l’indice PCE core è aumentato dello 0,2% rispetto al mese precedente ed è rimasto elevato al 3,3% su base annua, ben al di sopra dell’obiettivo del 2% della Fed (fonte dati broker ).
Anche la spesa e il reddito dei consumatori sono risultati leggermente superiori alle previsioni.

Le prospettive per la FED

Questi dati potrebbero rafforzare le aspettative di una FED più attendista sul fronte dei tassi di interesse, soprattutto se le pressioni inflazionistiche legate alla guerra con l’Iran continueranno ad allentarsi (i prezzi del petrolio sono scesi per la terza sessione consecutiva, riducendo le preoccupazioni sull’inflazione).

L’andamento del dollaro USD


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Questo scenario consente un piccolo sussulto al biglietto verde. Il sale oltre quota 99, anche se nonostante i guadagni di oggi rimane ancora vicino al minimo di tre mesi, sotto la pressione delle preoccupazioni sul programma di riacquisto del debito da parte del Tesoro USA e sui più ampi rischi fiscali statunitensi.
Il rimbalzo tecnico inoltre è stato propiziato anche dall’indicatore RSI che si trovava in ipervenduto.
Tuttavia, il Dollar Index resta ancora sotto le medie mobili a 50 e 200 periodi, a conferma che il trend ribassista rimane ancora intatto.


Gli investitori adesso attendono le osservazioni del presidente della Fed Kevin Warsh al simposio di Jackson Hole (parlerà venerdì) per ottenere ulteriori indicazioni sulle prossime mosse di politica monetaria della banca centrale USA.

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