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Rally degli ETF sui Treasury dopo il crollo dei rendimenti. TLT +23% annuo

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L'ETF iShares Treasury Bond 20+ (TLT) sta volando grazie a un mercato obbligazionario che sta andando "a fuoco"

Oltre ai safe haven, anche i Treasury bonds e i relativi ETF stanno tutti marciando al rialzo, mentre i rendimenti del Tesoro USA a lungo termine stanno precipitando. Quelli a 10 anni – ad esempio – sono appena scivolati al nuovo minimo storico di 75 centesimi, come conseguenza di una politica monetaria sempre più accomodante da parte della Federal Reserve.

Banche centrali e tassi

L’impatto del coronavirus sull’economia americana potrebbe superare notevolmente le aspettative, e questo ha depresso l’appetito al rischio dei mercati.
Adesso gli investitori si aspettano altre misure accomodanti dalla Fed (che ha già tagliato i tassi di mezzo punto in una riunione di emergenza, e nei prossimi giorni potrebbe ripetersi) e anche un intervento della Banca centrale europea, che potrebbe tagliare il tasso di deposito o aumentare il QE.
Quel che è certo è che le banche centrali si stanno attrezzando per dare sostegno all’economia, minacciata dall’epidemia di Covid-19.

Volano gli ETF come l’iShares Treasury Bond TLT

In uno scenario simile, non sorprende che il mercato obbligazionario stia andando “a fuoco”. Del resto è noto che se i tassi scendono (allontanando l’elemento più attraente per gli investitori), il prezzo delle obbligazioni sale.
L’ sta beneficiando di questo contesto.

L’ETF sui Treasury Bond di 20+ anni (TLT) segue le performance dell’indice ICE US Treasury 20+ Year, e si si focalizza sulle obbligazioni di stato a lungo termine, con oltre 20 anni dalla scadenza.

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L’ ha guadagnato circa il 13% dal metà febbraio, ovvero da quando ha infranto l’ultimo livello di resistenza a 147.5, come vediamo sulla webtrader Toro, e su base annuale è aumentato del 23%.

Goldman Sachs ha indicato di aspettarsi un altro taglio del costo del denaro di 25 punti base nella riunione del Fomc fissata il 17-18 marzo, e poi un’altra sforbiciata di 25 punti ad aprile. Se così fosse, la Fed taglierebbe il costo del denaro di un punto percentuale nel giro di poco più di un mese.
E’ chiaro che la situazione attuale renda probabile ulteriori allunghi, visto che gli investitori stanno fuggendo dall’azionario per cercare rifugio in obbligazioni e oro.

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