La settimana comincia con delle notizie incoraggianti che arrivano dalla Cina, dove l’economia va meglio del previsto. Questo spinge lo Yuan su nuovi massimi degli ultimi quattro anni, anche se poi la valuta cinese fa marcia indietro e brucia una parte dei guadagni.
Il report sull’andamento dell’economia cinese
L’ufficio di statistica nazionale ha evidenziato che nel terzo trimestre del 2026 l’economia cinese è cresciuta del 4,5% su base annua (dati della piattaforma di investimento ). Si tratta di un valore superiore al 4,3% del secondo trimestre, ma anche maggiore rispetto alle aspettative di mercato del 4,4%.
Su base trimestrale il PIL cinese è cresciuto dell’1,2%, rispetto allo 0,9% del secondo trimestre. Il mercato stimava una crescita dell’1,1%.
Se consideriamo i primi nove mesi dell’anno, l’economia cinese è cresciuta del 4,6%. ciò significa che è in linea per centrare l’obiettivo annuale fissato dal governo, compreso tra il 4,5% e il 5%.
Questo slancio conforta gli investitori, perché evidenzia che sta funzionando il supporto politico da parte di Pechino, che si è molto intensificato negli ultimi mesi.
Lo scenario tecnico
Sul fronte valutario lo Yuan si è leggermente rinforzato. Il cambio si è avvicinato a quota 6,680, toccando un livello che non si vedeva da giugno 2022.
Il forte trend ribassista del dollaro/yuan sta ormai andando avanti da aprile dello scorso anno, ma adesso è nuovamente in area ipervenduto e questo potrebbe stimolare una frenata o una correzione.

















