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Cina, la PBoC congela ancora i tassi e lo Yuan resta sui massimi di 4 anni

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La banca centrale sembra a suo agio con una valuta più forte, in vista dell’attesissimo vertice Trump-Xi Jinping

Durante il weekend è arrivata la decisione della PBoC sul tasso di interesse a 1 e 5 anni, e non ci sono state sorprese. L’istituto centrale cinese ha infatti deciso di mantenere il costo del denaro ai minimi storici per il sedicesimo mese consecutivo, nonostante il continuo rafforzamento dello yuan e l’aumento dei tassi da parte di alcune banche centrali (soprattutto la FED).


Il tasso di riferimento sui prestiti a un anno (LPR), parametro di riferimento per la maggior parte dei prestiti a imprese e famiglie, è rimasto al 3,0%, mentre il tasso di riferimento sui prestiti a cinque anni (LPR a cinque anni), per i mutui ipotecari, è rimasto al 3,5% (dati forniti dalla piattaforma ).
La cautela dei responsabili di politica monetaria della Cina si giustifica con le incertezze legate al conflitto in Medio Oriente, sebbene le esportazioni siano rimaste robuste grazie alla domanda legata all’intelligenza artificiale. Tuttavia alcuni recenti dati macro sono stati a tinte miste (la produzione industriale ha accelerato, la crescita delle vendite al dettaglio è rallentata e i prezzi delle case hanno continuato a diminuire ad agosto).


Sul mercato valutario intanto lo yuan si è mantenuto attorno al livello più alto da luglio 2022 rispetto al dollaro. Il cambio infatti si trova attorno 6,70.
Le condizioni attuali continuano a supportare la possibilità di un taglio dei tassi entro la fine dell’anno, poiché la crescita economica rallenta, l’inflazione rimane contenuta e l’attività creditizia resta debole.
Al momento però la PBoC sembra essere a suo agio con una valuta più forte, in vista dell’attesissimo vertice tra i presidenti Donald Trump e Xi Jinping, in programma dal 23 al 25 settembre a Washington. Uno yuan forte infatti potrebbe contribuire ad attenuare alcune tensioni commerciali tra le due economie, poiché rappresenta uno svantaggio competitivo per gli esportatori cinesi.

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