Gli ultimi dati macro del Giappone disegnano un quadro a tinte miste, ma nonostante questo lo Yen recupera sul dollaro americano perché si riducono le aspettative di un aumento dei tassi FED, mentre la Bank of Japan potrebbe comunque alzare il costo del denaro a settembre o ottobre.
Gli ultimi dati macro su PIL e produzione industriale
I dati preliminari mostrano che la crescita dell’economia giapponese è stata inferiore alle attese nel secondo trimestre, poiché la debole domanda interna ha compensato la robustezza delle esportazioni. L’economia è cresciuta dell’1,1% su base annua, mentre il mercato si aspettava un balzo del 2%.
Sorpresa positiva dall’industria
Invece arriva una sorpresa positiva dalla produzione industriale giapponese, che a giugno è aumentata dell’1,9% su base mensile, superando le stime preliminari dell’1,3% e riprendendo slancio rispetto all’aumento dello 0,1% registrato il mese precedente. Si è trattato del terzo mese consecutivo di espansione e della crescita più forte da gennaio, grazie alla continua ripresa dell’attività manifatturiera, favorita dall’attenuarsi delle interruzioni della catena di approvvigionamento e dal rallentamento delle pressioni sui costi energetici legate alle prolungate tensioni in Medio Oriente.
Su base annua, la produzione industriale è cresciuta del 4,9%, invertendo il calo del 2,1% registrato a maggio e segnando l’aumento più consistente da settembre 2022.
Le mosse attese dalla Bank of Japan
Nonostante le difficoltà dell’economia, persiste la convinzione che la Bank of Japan aumenterà i tassi dopo l’estate, perché un numero crescente di membri del comitato di politica monetaria ha chiesto una risposta più decisa alle crescenti pressioni inflazionistiche, a causa della persistente debolezza dello yen.
Lo yen si rafforza sul dollaro
Sul mercato valutario intanto lo yen allenta la pressione. Il cambio scende a circa 159, recuperando parte delle perdite della scorsa settimana a seguito dell’indebolimento del dollaro che ha attenuato i timori di un imminente aumento dei tassi da parte della Federal Reserve (la probabilità che la Fed mantenga i tassi invariati a settembre è al 67%).
Il cambio USDJPY settimana scorsa ha tagliato la rialzo la media mobile a 200 periodi, inviando un messaggio rialzista al mercato.

















