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Dati Eurozona e debolezza del dollaro spingono l’EURUSD sui massimi di 2 mesi

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Il cambio EURUSD taglia la media mobile a 200 periodi e si avvicina alla soglia psicologica di 1,6

L’euro trova sotto l’ombrellone uno scatto deciso sul mercato valutario, subito prima di Ferragosto. Merito sia di alcuni dati macro positivi, ma principalmente della marcia indietro del dollaro americano.

Sul fronte macroeconomico, torna a crescere il PIL di Eurolandia. Secondo le seconde stime la crescita è dello 0,4%, in linea con i dati preliminari e in accelerazione rispetto alla stagnazione del trimestre precedente. Si tratta della crescita trimestrale più forte dal primo trimestre del 2025.
Su base annua è stata confermata la stima per una variazione positiva dell’1%, sopra il +0,5% riportato nel trimestre precedente (rivisto da +0,3%).

Altri dati macro giungono sul fronte commerciale, dove la Zona Euro ha registrato un surplus di 8,6 miliardi a giugno, dopo il deficit di 9,0 miliardi a maggio. Si tratta del maggiore surplus commerciale mensile da febbraio. Inoltre il dato ha sorpreso positivamente gli analisti, che stimavano un disavanzo pari a 2,2 miliardi.


In crescita anche la stima sugli occupati del secondo trimestre: 0,1%, in linea con le aspettative del mercato. E’ il 21esimo trimestre consecutivo di crescita occupazionale per il blocco. Rispetto all’anno precedente, la crescita occupazionale nell’Eurozona è rimasta invariata allo 0,5% (+0,6% il consensus).

L’andamento dell’euro-dollaro


Questi dati confermano la resilienza della Eurozona e contribuiscono a mantenere l’euro tonico sul dollaro. Il cambio sale oltre 1,157 dollari, sui massimi degli ultimi due mesi, perché gli investitori si aspettano che la BCE effettui una stretta a settembre, mentre sono sempre più cauti sulle mosse della FED dopo i dati sull’inflazione a stelle e strisce.
Il cambio sta nuovamente testando la media mobile a 200 periodi, che agisce da resistenza. Tuttavia questo ostacolo è reso ancora più solido dal passaggio in prossimità della soglia psicologica di 1,60. Se il breakout verrà confermato, l’euro-dollaro potrebbe salire rapidamente verso 1,63.

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