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Borse in chiaroscuro a causa del sell-off sugli energetici. Milano tiene, FTSE Mib +0,24%

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Vola STMicroelectronics (+6,97%), trainato dall'annuncio dei ricavi preliminari del terzo trimestre di 2,67 miliardi di dollari

Il nuovo tonfo del petrolio mette la zavorra alle Borse, che pure erano partite con una intonazione positiva, con gli investitori convinti di un’intesa tra Democratici e Repubblicani sul nuovo piano di stimoli all’economia Usa. Alla fine i listini europei viaggiano contrastate, con Milano che spunta un leggero guadagno.
L’incertezza deriva anche dalla costante crescita dei contagi da coronavirus e dall’inasprirsi del braccio di ferro fra Ue e Gb sulle modalità della Brexit.

Milano conclude in progresso dello 0,24%, con il FTSE Mib che archivia la sessione a 19.061,5.
Sul listino milanese si mettono in mostra i comparti tecnologia (+5,65%), immobiliare (+2,53%) e sanitario (+1,35%). Scendono invece materie prime (-2,48%), chimico (-1,51%) e petrolio (-1,35%).

Per quanto riguarda i singoli titoli, vola STMicroelectronics con un rialzo del 6,97%. Il titolo, di gran lunga il migliore, è stato trainato dall’annuncio dei ricavi preliminari del terzo trimestre di 2,67 miliardi di dollari, al di sopra della forchetta di previsione. A spingere il titolo è anche la notizia dell’acquisizione della concorrente ARM Holdings.

Un settore sotto pressione è stato quello bancario, con cali di oltre l’1% per Intesa Sanpaolo e Unicredit. Peggio ha fatto Bper con -2,01%. In controtendenza Banco BPM, in crescita di circa +4% grazie ai rumor circa il possibile interesse da parte del Credit Agricole.

Giornata positiva anche per Diasorin (+2,85%), spinta dal via libera arrivato dalla statunitense Food and Drug Administration alla commercializzazione di sei test per l’epatite B e all’uso di emergenza di un test per gli anticorpi legati all’infezione da Covid 19.

In fondo al paniere delle blue chip troviamo tre titoli del comparto energetico: Saipem (-3,27%), Eni (-3,38%) e Tenaris (-2,56%), penalizzati dalla performance dell’oro nero.

Le altre Borse

Per qaunto riguarda le altre borse del vecchio continente, a Francoforte il perde lo 0,3%, Parigi +0,4%, Madrid +0,2% e Londra +0,25%.
Intanto Wall Street dopo un avvio tonico, ha cominciato a rallentare. Lo sale di 0,49%. Il avanza di 0,35%. Il sale di 0,95%.

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