Il nuovo tonfo del petrolio mette la zavorra alle Borse, che pure erano partite con una intonazione positiva, con gli investitori convinti di un’intesa tra Democratici e Repubblicani sul nuovo piano di stimoli all’economia Usa. Alla fine i listini europei viaggiano contrastate, con Milano che spunta un leggero guadagno.
L’incertezza deriva anche dalla costante crescita dei contagi da coronavirus e dall’inasprirsi del braccio di ferro fra Ue e Gb sulle modalità della Brexit.
Milano conclude in progresso dello 0,24%, con il FTSE Mib che archivia la sessione a 19.061,5.
Sul listino milanese si mettono in mostra i comparti tecnologia (+5,65%), immobiliare (+2,53%) e sanitario (+1,35%). Scendono invece materie prime (-2,48%), chimico (-1,51%) e petrolio (-1,35%).
Per quanto riguarda i singoli titoli, vola STMicroelectronics con un rialzo del 6,97%. Il titolo, di gran lunga il migliore, è stato trainato dall’annuncio dei ricavi preliminari del terzo trimestre di 2,67 miliardi di dollari, al di sopra della forchetta di previsione. A spingere il titolo è anche la notizia dell’acquisizione della concorrente ARM Holdings.
Un settore sotto pressione è stato quello bancario, con cali di oltre l’1% per Intesa Sanpaolo e Unicredit. Peggio ha fatto Bper con -2,01%. In controtendenza Banco BPM, in crescita di circa +4% grazie ai rumor circa il possibile interesse da parte del Credit Agricole.
Giornata positiva anche per Diasorin (+2,85%), spinta dal via libera arrivato dalla statunitense Food and Drug Administration alla commercializzazione di sei test per l’epatite B e all’uso di emergenza di un test per gli anticorpi legati all’infezione da Covid 19.
In fondo al paniere delle blue chip troviamo tre titoli del comparto energetico: Saipem (-3,27%), Eni (-3,38%) e Tenaris (-2,56%), penalizzati dalla performance dell’oro nero.
Le altre Borse
Per qaunto riguarda le altre borse del vecchio continente, a Francoforte il perde lo 0,3%, Parigi +0,4%, Madrid +0,2% e Londra +0,25%.
Intanto Wall Street dopo un avvio tonico, ha cominciato a rallentare. Lo sale di 0,49%. Il avanza di 0,35%. Il sale di 0,95%.

















