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Petrolio, dati EIA buoni ma è crollo dopo la scelta di USA sul clima: Brent -2%

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Trump ha annunciato la volontà di non rispettare gli accordi sulla riduzione delle emissioni inquinanti
I dati sulle scorte e l'abbandono degli USA del programma sul clima hanno catalizzato l'attenzione degli investitori sul mercato petrolifero, che oggi vive una giornata di deciso calo.

Ieri l’Agenzia degli Stati Uniti per l’Informazione sull’Energia (EIA) ha riportato che durante la settimana conclusasi il 26 maggio, le scorte di greggio sono diminuite di 6,4 milioni di barili. Un valore che va ben oltre le previsioni che davano la contrazione a 2,5 milioni di barili. Negli ultimi due mesi le scorte di greggio americane non hanno mai smesso di scendere, riducendosi in totale di 25,6 mb.
Questi dati avevano impresso una svolta molto positiva al mercato, visto che il future sul Light crude aveva girato con decisione al rialzo portandosi sui massimi di giornata a 49 dollari al barile (+1,66%), mentre quello sul Brent era salito dell'1,28% a 51,41 dollari.



Ma i segnali incoraggianti per il mercato si sono esauriti presto. Altri infatti vanno nella direzione opposta.
Intanto la riflessione sul fatto che a svuotare gli stoccaggi americani sono più che altro le esportazioni. Inoltre la produzione degli Stati Uniti nell’ultima settimana è aumentata a 9,34 milioni di barili al giorno, con circa 500000 barili al giorno in più rispetto allo scorso anno. Infine c'è il dato riguardante l’incremento della produzione in Libia. Tutti elementi che diffondere preoccupazione nel mercato petrolifero.

Ma il vero colpo per il mercato è giunto dagli USA. Trump ha annunciato la volontà di non rispettare gli accordi sulla riduzione delle emissioni inquinanti. Questo ha alzato ulteriormente la tensione sul petrolio, perché potrebbe innescare un altro incremento della produzione americana. Ecco perché la quotazione è andata in calo già sul mercato after hours.
Una discesa che prosegue anche oggi come vediamo nel widget di Plus500. Il Wti luglio cede l'1,7% a 47,54 dollari al barile, il Brent agosto l'1,6% a 49,61 dollari al barile.





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