La Fed chiuderà gli acquisti netti di asset a marzo, poi procederà con gli aumenti del costo del denaro
La Fed chiuderà gli acquisti netti di asset a marzo, poi procederà con gli aumenti del costo del denaro
Mosca e l’Occidente trattano per evitare la guerra, ma nonostante i progressi la situazione resta tesa
Il dollaro ha reagito in modo altalenante. L’Index dapprima ha avuto una fiammata fino a 95,9, poi è scivolato bruscamente a 95,3.
Creati 467.000 nuovi posti di lavoro a gennaio, le previsioni di mercato puntavano su 150.000.
La banca centrale lascia i tassi invariati ma conferma che li alzerà a marzo, perché l’economia non ha più bisogno di un forte sostegno
Intanto il rendimento del titolo del Tesoro decennale di riferimento è sceso per il terzo giorno consecutivo, toccando il livello più basso in una settimana
La coppia valutaria va a testare il lato superiore di un rising wedge (cuneo ascendente)
L’attenzione dei mercati si rivolge a domani, quando verrà reso noto l’IPC core degli Stati Uniti.
A dicembre sono stati creati solo 199.000 posti di lavoro, ovvero meno della metà delle previsioni di mercato (400mila)
A dicembre la banca centrale ha annunciato che chiuderà gli “acquisti pandemici” a marzo, aprendo la strada a tre aumenti dei tassi di interesse entro la fine del 2022
Nel frattempo i dati macro evidenziano che l’economia a stelle e strisce è cresciuta del 2,3%, lettura più debole dal crollo economico di giugno 2020