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Qual è il miglior broker forex? Ecco il confronto tra le loro piattaforme

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Abbiamo messo a confronto i conti offerti dai broker forex. Ecco le caratteristiche e i limiti in una tabella

Uno dei momenti più delicati e importanti quando ci si avvicina al mondo del Forex, è la scelta del broker con il quale si andrà ad operare. E' ovvio che ognuno vorrebbe sapere qual è il miglior broker forex che esiste, che spesso e volentieri viene identificato con quello che offre il bonus migliore o che mette meno paletti all'ingresso sulla piattaforma (depositi minori).

In realtà dal confronto tra broker forex che abbiamo effettuato, si evidenzia come gli aspetti da tenere in considerazione quando si sceglie il proprio broker siano molteplici. Alcuni li abbiamo evidenziati in una tabella riepilogativa.


La scelta del broker Forex più adatto


Quella che a prima vista può sembrare una scelta ininfluente invece conta moltissimo. Un broker e la sua piattaforma spesso e volentieri sono una scelta durevole, visto che una volta che si è preso confidenza con degli strumenti, con una certa grafica e con un certo "stile", non si cambia facilmente.

La cosa ideale è quindi quella di fare la scelta del prorpio broker dopo un'attenta valutazione. Questa tabella speriamo che vi possa aiutare.

La piattaforma


Come si vede dalla tabella che mette a confronto i broker, ognuno di loro ha una propria piattaforma. La più nota è la MetaTrader, ma alcuni broker ne hanno sviluppate alcune proprie ed esclusive.

Dal momento che la piattaforma è il "ponte" tra voi e il mercato, è sempre cosa buona provarle personalmente sfruttando i conti demo. Anche quelli li abbiamo messi a confronto in una tabella, per cui se non li avete guardati potete farlo subito.



Il deposito richiesto: meglio poco oppure no?


Molti di quelli che si affacciano al Forex dopo aver provato un conto demo, preferiscono cominciare con un investimento moderato, ed è per questo che pensano che il miglior broker forex per loro sia quello che impone un deposito basso o addirittura non impongono alcun limite minimo

.

Va detto però, che un deposito minimo significa al tempo stesso avere difficoltà ad accedere ad alcune operazioni, e al tempo stesso significa anche profitti o perdite praticamente nulle.

Insomma, investire poco è quasi come non investire affatto, anche perché uno degli aspetti più importanti del trading online è la corretta gestione del capitale e la differenziazione del rischio. Se il capitale è minimo, differenziare gli investimenti è praticamente impossibile.


Addio Bonus


Fino ad inizio 2017, uno dei fattori con cui i broker invogliano i clienti a sceglierli erano i bonus. Adesso però la situazione è del tutto cambiata. Il regolatore CySEC infatti ha vietato tramite una circolare l'utilizzo dei bonus da parte dei broker.
Secondo la CySEC i bonus e gli altri vantaggi di trading per CFD e opzioni binarie che erano offerti sul mercato non erano ispirati ai principi di correttezza e chiarezza. Praticamente i clienti non comprendevano bene tutti i termini e le condizioni connesse ai bonus, perché non erano spiegate nel modo più chiaro possibile.
Per questo motivo è scattato il divieto, e piano piano tutti gli operatori si stanno adeguando.
Un po' meno i siti del settore, dove vengono ancora promossi e pubblicizzati i broker e i loro bonus, che invece (chiaramente) non sono più elargiti.


Leva, commissioni e spread


Questi tre fattori sono quelli con il maggiore impatto operativo, perché si rilfettono su tutte le operazioni che facciamo.

La leva finanziaria ci consente di accedere a operazioni che altrimenti non sarebbero alla nostra portata (ma al tempo stesso ci fanno avere una percezione distorta del capitale che stiamo realmente investendo), mentre commissioni e spread sono una sorta di "compenso" da pagare al broker per il fatto di farci da intermediari sul mercato.

E' chiaro che maggiore è il compenso che prendono per loro, minore sarà il profitto a nostro vantaggio.

Anche sotto questo punto di vista, però, non bisogna essere superficiali: non pensate che quello che offre lo spread minore allora automaticmente sia il miglior broker forex. Bisogna sempre considerare tutti gli elementi per fare una valutazione, mai uno solo.

Del resto, se non fosse così allora tutti quanti sceglierebbero il broker che propone lo spread minore, non credete?


Conclusioni


Scegliere il miglior broker Forex è un'operazione complicata, ma importantissima. Se ancora non l'avete fatto, prendetevi del tempo e fate anche confronto tra i conti demo aiutandovi con la nostra tabella e poi cominciate a operare con uno di loro.

E se vi sentite pronti ad operare con soldi reali, allora valutante tutti gli elementi più importanti di un conto reale con un broker, in modo da individuare quello che meglio si sposa con le vostre esigenze di trading.

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