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Broker SPREAD più bassi nel forex: ecco la TABELLA dei migliori

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Quale broker propone gli spread fissi più bassi nel trading online? Abbiamo fatto un confronto per te

Quando si entra nel mondo del trading si impara presto a familiarizzare con il concetto di "spread", dal momento che rappresenta il solo costo da sostenere per un trader. I broker market maker infatti non applicano commissioni, ma guadagnano solo sulla differenza (spread appunto) tra prezzo proposto di vendita (ask) e di acquisto (bid).
Dal punto di vista del trader, diventa quindi importantissimo sapere chi sono i broker a spread più bassi nel Forex. Più ridotti sono, minore sarà il costo a tuo carico.


Alla fine dell'articolo troverai una TABELLA che confronta gli SPREAD FISSI offerti dai broker. Prima però ci concentriamo su alcuni aspetti che devi conoscere.
Partiamo.
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Come si misura lo spread


Nella maggior parte dei casi lo spread viene espresso in pips. Esso rappresenta il minimo movimento legato ad un rapporto di valute. Se una coppia di valute passa da 1.5005 a 1.5010, diciamo che si è spostato di 5 pips. Il controvalore in denaro del pip invece dipende da quanto capitale viene impiegato in un'operazione.
Se apri una posizione da 10000 euro su un asset con prezzo 1.4490, e poi la coppia arriva al livello 1.4496, si è mossa di 6 pips, per cui avremo che:
0.0006 (cioè la variazione) / 1.4490 (prezzo originario asset)= 0.00041407867
Moltiplichiamo questo valore per il capitale investito (10000) = 4.1407867
Pertanto il valore di 6 pip è 4,14 euro.


Se hai seguito il discorso fatto finora, allora ti sarà chiaro che più ampio è lo spread, più difficile sarà per te fare profitti, e comunque se li fai vengono "rosicchiati" in misura maggiore dal costo da riconoscere al broker. Se compri a 1.2010 e lo spread è pari a 3 pips, significa che rivendendo a 1.2013 non otterrai un utile, malgrado il prezzo sia cresciuto. Infatti il tuo guadagno se lo è "mangiato" lo spread.



Spread fissi e variabili


Quando osservi le proposte di diversi broker, spesso potrai notare che ci sono quelli che parlano di spread fissi, e altri che parlano di spread variabili.
La differenza sostanziale è:
1) Lo spread fisso non cambia in base alle situazioni di mercato (volumi, liquidità, volatilità). In pratica la "forbice" tra prezzo vendita/acquisto rimane sostanzialmente sempre la stessa.
2) Lo spread variabile invece cambia molto nel corso della giornata in relazione alle situazioni di mercato. Può ad esempio diventare più ampio quando stanno per essere rilanciate delle notizie molto importanti, oppure quando il volume di scambi cresce. In questo caso la "forbice" tra prezzo vendita/acquisto può diventare molto stretta (il che è un bene per il trader), ma anche allargarsi notevolmente (il che è molto rischioso per un trader).


Qual è meglio: fisso o variabile?


A questa domanda si può rispondere solo in un modo: dipende. Anzitutto dal tuo stile di trading, perché se sei più "conservativo" allora quello fisso dà maggiori sicurezze. Ma dipende anche dalle situazioni di mercato, perché se si negoziano valute molto volatili è un conto, se si negoziano valute molto volatili la situazione si rovescia.
Quel che è certo è che UN TRADER POCO ESPERTO DOVREBBE COMINCIARE SEMPRE DAGLI SPREAD FISSI, che è poi quello che quasi tutti i broker "pre-impostano" per i loro clienti.



Broker spread fissi più bassi, qual è il migliore?


Siamo giunti alla domanda cruciale, quella attorno alla quale ruota tutto questo articolo. Noi abbiamo fatto una prova sul campo, osservando le piattaforme di molti validi broker in azione durante una normale sessione di mercato, ad uno stesso orario (15:30 italiane) per tutti i broker in esame (non temere, la aggiorniamo frequentemente).
I risultati sono nella tabella qui sotto, che confronta gli spread di tutti questi operatori. Essendo lo spread uno dei fattori per scegliere un broker, questo potrà tornarti utile.
Buon trading!





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