Intanto gli indici Pmi che monitorano l’attività economica nell’area euro, segnalano ancora cali
Intanto gli indici Pmi che monitorano l’attività economica nell’area euro, segnalano ancora cali
Il presidente della Fed di Minneapolis, ha affermato che la banca centrale potrebbe alzare il suo tasso di riferimento al di sopra del 4,75%
Ormai si dà per scontato che la banca centrale alzerà i tassi di 75 punti base a inizio novembre
Si rafforza l’ipotesi che la Federal Reserve manterrà il suo percorso aggressivo di inasprimento monetario
L’istituto centrale evidenzia che l’inflazione “risultata ripetutamente più alta delle attese”, e che queste spinte al rialzo “non si abbatteranno da sole”
L’allentamento dei rendimenti dei Treasury e una rinnovata propensione al rischio hanno indotto alcune prese di profitto sul biglietto verde
Il guadagni del biglietto verde sono stati su tutta la linea, soprattutto contro sterlina ed euro
La Federal Reserve ha rivisto al rialzo, dal 3,4% al 4,4%, la stima del livello di tassi di interesse in media a fine 2022, prima di raggiungere il 4,6% nel 2023
Il vicepresidente della BCE de Guindos ha affermato che servono tassi di interesse più alti per mantenere ancorate le aspettative di inflazione ed evitare effetti di secondo impatto
La lettura più alta del previsto rende pressoché sicuro che la FED alzerà i tassi di 75 pb
La tregua concessa dal dollaro propizia la ripresa delle altre valute principali