Il cambio tra euro e dollaro risale leggermente, ma rimane ben distante dal massimo di nove mesi di 1,103 toccato il 2 febbraio
Il cambio tra euro e dollaro risale leggermente, ma rimane ben distante dal massimo di nove mesi di 1,103 toccato il 2 febbraio
Le vendite al dettaglio sono rimbalzate del 3% a gennaio, il massimo da marzo 2021, evidenziando la forza dell’economia a stelle e strisce
Il tasso annuo scende al 6,4%, meno del 6,2% previsto. Si tratta comunque della lettura più bassa dall’ottobre 2021
Il rapporto sul mercato del lavoro getta acqua fredda sulle aspettative che la Federal Reserve terminerà presto la sua campagna di inasprimento
Lagarde preannuncia un’altra stretta a marzo, ma le successive decisioni saranno guidate dai dati e “definite di volta in volta a ogni riunione”
Powell non esclude che il tono si faccia più morbido “se l’inflazione scenderà molto più velocemente”
L’EURUSD oscilla sotto quota 1,09 alla fine di gennaio, al di sotto dei massimi di aprile toccati pochi giorni fa
Di recente l’Euro è stato sostenuto dalla prospettiva di una BCE aggressiva sul fronte dei tassi
La robustezza dell’economia finisce per aggiungere margine di manovra per la banca centrale, che potrà così estendere il suo slancio da falco
I rischi di una recessione negli Stati Uniti sono cresciuti, mentre l’allentamento dell’inflazione rafforza l’ipotesi di una Fed meno aggressiva
La prospettiva di una FED meno “falco” spinge il Dollar Index al ribasso verso la soglia dei 102,3, il minimo dall’inizio di giugno