Home
Yuan cinese CNH CNY

Cina, la PBoC taglia il Lpr dopo 20 mesi. USD-CNY si riavvicina a 6,39

Scritto da -

La mossa ha fatto seguito alla decisione della banca centrale di abbassare l’RRR di 50 bps, liberando 1,2 trilioni di CNY in liquidità a lungo termine

Per la prima volta da 20 mesi a questa parte, la Banca centrale cinese (Pboc) ha tagliato il “Loan Prime Rate” nel tentativo di sostenere il rallentamento dell’economia, abbassandolo di 5 punti base al 3,8%. Quello a 5 anni resta invariato al 4,65%.

La misura, in uno scenario più incerto per l’economia cinese, punta ad aumentare la liquidità del sistema bancario per agevolare i finanziamenti alle imprese. Pesano in particolare i lockdown legati ai vari focolai di Covid-19 e la crisi del settore immobiliare, in special modo quello di Evergrande.
La Cina che ha annunciato restrizioni ai viaggi e ha raddoppiato la sua strategia ‘zero-Covid’ in vista delle festività natalizie e delle Olimpiadi di Pechino a febbraio.

La mossa ha fatto seguito alla decisione della banca centrale di abbassare l’RRR di 50 bps (dal 15 dicembre scorso), liberando 1,2 trilioni di CNY in liquidità a lungo termine.
La PBoC ha anche aumentato i suoi acquisti di valuta estera dalle banche.
Si prevede che i responsabili delle politiche allentano ulteriormente la politica monetaria nel 2022, con alcuni analisti che prevedono ulteriori 45 bps di tagli all’LPR di un anno il prossimo anno.

Sul fronte valutario, lo yuan è sceso verso 6,39 per dollaro USA. Lo Yuan ha raggiunto i massimi di due anni e mezzo a inizio dicembre, ma da allora si è allontanato da quel livello poiché i trader hanno ridotto le posizioni lunghe per il timore che le autorità possano frenare i recenti guadagni della valuta.
Inoltre, un ex alto funzionario dell’autorità di regolamentazione dei cambi cinese ha avvertito della debolezza dello yuan nel 2022, se i dati economici continueranno a deludere.

Unisciti alla discussione

Lascia un commento

IN EVIDENZA