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BITCOIN vola ancora (54mila) grazie a SEC e Bank of America

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Il presidente della SEC Gary Gensler ha confermato che il suo dipartimento non intende imporre un divieto alle crypto

Dopo uno scadente mese di settembre, Bitcoin ha fatto un balzo lo scorso venerdì, appena in tempo per cominciare bene l’ultimo trimestre.
Da allora la criptovaluta più famosa ha ampliato il suo guadagno, superando la soglia dei 50mila e alimentando così le speranze di un rally di fine anno.

Dopo il crollo di maggio causato dalla restrizione del mining di criptovalute in Cina, Bitcoin si sta lentamente riavvicinando ai suoi massimi precedenti (i prezzi sono aumentati di oltre il 60% dai minimi di luglio).

Il prezzo è sui 54mila dollari e il rally ci porta al momento della verità: ulteriore corsa o inversione.
Per guadagnare slancio, Bitcoin deve anzitutto consolidarsi al di sopra dell’area di resistenza di 52.000- 53.000 (fonte grafica ).

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C’è una questione “storica” che dà ottimismo ai tori. Come dicemmo qualche tempo fa, a metà agosto si è formata una “croce d’oro” sul grafico. A questo evento di solito fa seguito un forte slancio, a partire da un mesetto dopo che si è formata. I fatti confermano che sta realmente accadendo.

In generale il clima attorno alle crypto è migliorato, dopo che il capo della Fed ha dichiarato di non avere intenzione di vietarle negli Stati Uniti. Martedì il presidente della SEC Gary Gensler, rispondendo ad un’interrogazione presentata da un deputato repubblicano, ha confermato che il suo dipartimento non intende imporre un tale divieto.

L’ultimo impulso lo ha dato Bank of America, che ha riconosciuto le criptovalute come una nuova classe di attività, parlando di “più opportunità di quelle che gli scettici si aspettano”.
Un altro fattore rialzista sono le aspettative per l’approvazione di Bitcoin ETF entro la fine di quest’anno.
Infine un altro segnale importante, è l’accumulo di cryptomonete da parte delle “balene, che ridocono l’offerta disponibile sul mercato.

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