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FED, tassi fermi ma si avvicinano le condizioni per il tapering

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Il comitato di politica monetaria FOMC ha deciso di confermare i tassi ai minimi storici, nel range 0-0,25%

La FED inizia a preparare il terreno per il tapering. Infatti dopo il meeting di luglio – nel quale conferma i tassi fermi e il piano di acquisto titoli – parla di situazioni migliori per l’economia a stelle e strisce, e precisa che sono stati fatti “progressi sostanziali” verso gli obiettivi di occupazione e inflazione, e che “continuerà a valutare tali progressi nelle prossime riunioni“.
La banca centrale così dicendo, implicitamente ammette che potrebbe evolvere verso un approccio differente nel prossimo futuro.

Nel frattempo però, il comitato di politica monetaria FOMC ha deciso di confermare i tassi ai minimi storici, nel range 0-0,25%.
Il piano di quantitative easing proseguirà invece ad un ritmo di 120 miliardi di dollari al mese, di cui 80 miliardi in Treasuries e circa 40 miliardi in ABS.
La Federal Reserve conferma “l’impegno ad utilizzare la gamma completa di strumenti per sostenere l’economia degli Stati Uniti in questo momento difficile, promuovendo in tal modo i suoi obiettivi di massima occupazione e stabilità dei prezzi“.
Riguardo alla crescita dell’inflazione, la FED ribadisce ancora che riflette in gran parte fattori transitori.

Al termine dei due giorni di meeting, la FED ha annunciato anche la creazione di una struttura di pronti contro termine permanente per il mercato obbligazionario, che “fungeranno da sostegni nei mercati monetari per sostenere l’effettiva attuazione della politica monetaria e il regolare funzionamento del mercato“.

Sul fronte valutario, il dollaro ha oscillato prima e dopo la riunione delle FED.
Il Dollar Index è salito a 92,7 per poi invertire la rotta e scendere a 92,35 mercoledì, mentre gli investitori digeriscono le dichiarazione di politica monetaria della Fed.
Il dollaro ha superato il massimo di 4 mesi a 93,19 all’inizio di luglio, estendendo il rally iniziato a metà giugno dopo che la Fed ha aumentato bruscamente le sue previsioni sull’inflazione e anticipato il momento in cui aumenterà i tassi di interesse.

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