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Banche USA tornano ai profitti importanti. Si può puntare sull’ETF XLF?

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Il range 35-37, dove il prezzo si trova da circa un mese, sarà molto indicativo per i futuri svikuppi del XLF

Circa un quinto dell’indice S&P 500 è rappresentato dal settore finanziario. E di recente proprio le grandi banche sono state sotto i riflettori per via delle trimestrali.
Un appuntamento che fornisce indicazioni interessanti anche per chi investe in ETF

A guidare le performance positive delle grandi banche sono state l’ampio rilascio di riserve, una solida performance dell’investment banking (IB) e un modesto aumento della domanda di prestiti.

JP Morgan ha guadagnato $ 3,78 per azione, quasi il triplo rispetto al secondo trimestre dell’anno precedente. Bank of America ha ottenuto utili per $ 1,03 per azione, mentre i ricavi netti ammontano a $ 21,5 miliardi. Goldman Sachs ha registrato utili per azione di $ 15,02, molto oltre le stime. Citigroup è uscito con guadagni trimestrali di $ 2,84 per azione, battendo la stima e facendo sei volte meglio di un anno fa. Morgan Stanley ha avuto utili rettificati di $ 1,89 per azione, oltre le stime. I ricavi netti sono stati di $ 14,8 miliardi, in crescita dell’8% rispetto al trimestre dell’anno precedente.

Tutte queste società sono notevolmente rappresentate in molti ETF.
Tenuto conto degli ottimi guadagni del settore finanziario, della forte attività del mercato dei capitali e della valutazione decente del settore, gli investitori dovrebbero prestarvi molta attenzione.

Un esempio è il .
Questo fondo mira a ottenere risultati che corrispondano all’andamento dei titoli quotati facenti parte dell’indice Financial Select Sector.
Il fondo generalmente investe tutto, ma almeno il 95% è nei titoli che compongono l’indice (servizi finanziari diversificati; assicurazione; banche; mercati capitali; fondi di investimento immobiliare, ecc).

A giugno il prezzo ha tagliato con decisione la EMA50, ma ha trovato un valido supporto a quota 35.
Questo livello di prezzo ha fatto da ostacolo anche di recente, prima che dalle trimestrali si innescasse una spinta verso l’alto (fonte grafica broker ).

img

Non c’è dubbio che il range 35-37, dove il prezzo si trova da circa un mese, sarà molto indicativo per i futuri sviluppi del .
In particolar modo ciò vale per il limite superiore, che è praticamente coincidente con la EMA50.

E i recenti risultati delle trimestrali, hanno spinto molti analisti a ritenere che potrebbe esserci presto un assalto a questa quota.

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