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ETF, occhio alle occasioni in Oriente. Con eToro puntiamo su KWEB

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Un fattore importante nelle scelte è l’inflazione: se in Occidente sta correndo, in Cina sta rallentando

L’inflazione può offrire un assist importante per investire negli ETF focalizzati sull’oriente.
Negli Stati Uniti la corsa dei prezzi al consumo è arrivata ai massimi di 40 anni. In Gran Bretagna siamo al top da 30 anni. Nell’Eurozona abbiamo raggiunto il nuovo massimo storico.

L’impennata dell’inflazione sta spingendo al rialzo i tassi perché le banche centrali virano su politiche più restrittive.
C’è chi ha già alzato i tassi (come la Bank of England), chi lo sta per fare (la FED) e chi dovrà farlo presto (BCE).

Tutto questo inevitabilmente spinge al rialzo i rendimenti obbligazionari, e crea uno scenario in cui l’Oriente può diventare attrattivo per gli investimenti in ETF.

Va ricordato che la Cina ha vissuto un anno complicato, per via della repressione normativa che ha colpito diversi settori, e per la vicenda Evergrande che ha colpito il mercato immobiliare.
Tuttavia le possibilità di un allentamento della politica monetaria, una valutazione più economica e le probabilità di una repressione più contenuta nel 2022, rendono la Cina un’opportunità di acquisto.

Consideriamo che diversamente che in Occidente, l’inflazione cinese sta rallentando. Questo apre alla possibilità di un allentamento monetario, come richiesto da molte banche d’investimento.

Un esempio di opportunità può essere il .
Questo fondo mira a ottenere risultati di investimento che, al lordo di commissioni e spese, corrispondono alla performance di prezzo e rendimento dell’Indice CSI Overseas China Internet. In questo indice vengono “replicate” aziende cinesi offshore attive nel business relazionato con Internet.

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Come possiamo vedere grazie al broker , questo fondo ha vissuto un 2021 terribile, per i fattori che abbiamo poc’anzi detto.

Non è riuscito a riemergere da una prima lunga fase di congestione, attraversata durante l’estate scorsa.
Adesso ci sta riprovando, cercando supporto sui minimi pluriennali toccati a dicembre. La tensione tra compratori e venditori s’è fatta più forte, e non ha prodotto grandi cambiamenti di prezzo dall’inizio dell’anno nuovo.
Adesso però è in corso un test della EMA50, che potrebbe dare lo slancio giusto per riemergere.
Se dovesse esserci il breakout dal canale verso quota 40, il fondo potrebbe presentare una buona occasione di ingresso.


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