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Rublo sotto pressione sulle tensioni NATO-Mosca. USD-RUB sopra 76

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Va segnalato l’incorcio delle medie mobili (la 50 che taglia la rialzo la 200), che generalmente è un segnale rialzista

La questione geopolitica mette pressione sulla Russia e sul Rublo. I negoziati infruttuosi tra Russia e NATO sfociano in una scaramuccia verbale, dove Mosca ha optato per una retorica più dura. “Siamo in un vicolo cieco o una differenza negli approcci rispetto ala NATO“, ha affermato il viceministro degli Esteri russo Ryabkov.

Il vertice a Bruxelles non ha portato grandi passi avanti, tanto che il segretario generale dell’Alleanza, Jens Stoltenberg, ha affermato che il “rischio di un nuovo conflitto armato in Europa è reale”.
La questione riguarda la situazione in Ucraina e nei dintorni, dove la Russia ha mobilitato circa 100mila uomini ai confini e spostato numerosi assetti militari in una mossa che somiglia al preambolo di un’invasione.

La distanza che separa Mosca dall’Occidente si riflette anche sul rublo russo, che è scivolato oltre la soglia di 76 contro il dollaro.
Il cambio USDRUB si riavvicina così ai massimi di quasi nove mesi, che è stato raggiunto nella prima settimana dell’anno, come vediamo sul broker .

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Va segnalato l’incrocio delle medie mobili (la 50 che taglia la rialzo la 200), che generalmente è un segnale rialzista.

Intanto l’inflazione dei prezzi al consumo in Russia si è attestata all’8,39%, a un livello che è più del doppio dell’obiettivo del 4% fissato dalla banca centrale.
La Banca centrale ha di recente alzato i tassi di 100 punti base, proprio per frenare l’inflazione. Hanno inoltre lasciato la porta aperta a ulteriori rialzi.

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