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Petrolio choc: scorte in salita a sorpresa, le quotazioni di WTI e Brent crollano

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Altra scossa pesante per il mercato petrolifero. Vanno giù anche rublo e dollaro canadese

Era da inizio aprile che il livello delle scorte di greggio USA non faceva registrare valori positivi. Stavolta è successo e questo ha innescato un nuovo choc nelle quotazioni dell’oro nero.
A sorpresa infatti l’EIA ha comunicato che il livello di scorte è salito a 3,295M a 513,2 MBG. Le aspettative invece indicavano un calo di oltre 3,4M.
Gli stock di benzine sono cresciuti di 3,3 milioni di barili a 240,3 mbg (0,5 milioni le stime degli analisti), mentre le scorte di distillati sono salite di 4,4 milioni a 151,1 mbg (+0,2 milioni le attese). Le riserve strategiche di petrolio scendono a 685 mbg.

Subito dopo i dati s’è avuta una scossa improvvisa sul mercato, con le quotazioni che sono andate in picchiata.
Il prima dei dati EIA quotava 49,80. Il invece prima dei dati sulle scorte viaggiava a 47,70 circa.

Pesantemente penalizzati anche i cross valutari più interessati dalle quotazioni del petrolio. Il rublo ad esempio, crolla contro tutte le major, perdendo quasi un punto percentuale contro il dollaro (). Discorso analogo per il dollaro canadese (), anch’esso in forte discesa.

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