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Giappone, tassi fermi al -0,1%. Il mercato resta freddo, cross Usd-Jpy stabile

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La decisione non coglie di sorpresa nessuno, anche perché la crescita dell'economia giapponese va avanti a ritmo moderato
La Bank of Japan va avanti per la sua strada, confermando il tasso di interessea al livello minimo del -0,1% così come aveva fatto anche a gennaio (7 voti favorevoli e 2 contrari). Anche se la FED ha spinto ulteriormente il proprio costo del denaro, il Giappone non reagisce e prosegue nella politica monetaria accomodante, e con gli acquisti di asset per 80mila miliardi di yen.

La decisione non coglie di sorpresa nessuno, anche perché la crescita dell'economia giapponese va avanti a ritmo moderato. Ricordiamo che nel primo trimestre del 2017, il PIL è salito dell'1,2% a livello tendenziale rispetto al +1% indicato nella stima preliminare, trainato soprattutto dalla crescita degli investimenti (2%).

Inoltre il target di inflazione al 2% è ancora un miraggio. La deflazione è il vero incubo della Bank of Japan (che la combatte soprattutto con il controllo della curva dei rendimenti), tanto che il Governatore BoJ Kuroda si sta cominciando a chiedere se riuscirà a centrare il target del 2% prima della scadenza del suo mandato l'8 aprile 2018.

Il cross USDJPY rimane sostanzialmente stabile, ma dal punto di vista tecnico va tenuta d'occhio quota 113.80 in ottica rialzista, mentre sul fronte ribassista una rottura del supporto a 112.86 potrebbe aprire scenari di ulteriore calo verso quota 112.62.

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