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Borse europee deboli, cresce il timore del balzo dell’inflazione

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A Piazza Affari il FTSE Mib ha perso lo 0,55%, archiviando la seduta a 23.009,18 punti

Comincia con il segno negativo la settimana delle Borse Europee, che limano le perdite dopo che la parole della Lagarde (“continueremo a schermare l’economia fino all’immunità diffusa“).
Gli investitori sono preoccupati che presto potrebbero pagare la corsa degli ultimi tempi, che ha portato a valutazioni molto gonfiate in alcuni settori, ma soprattutto il timore che la ripresa economica post Covid possa innescare un brusco aumento dell’inflazione.

A Piazza Affari il ha perso lo 0,55%, archiviando la seduta a 23.009,18 punti.

Giornata da protagonista per Atlantia (+4,62%) con gli investitori che guardano all’Opa totalitaria sulle azioni Astm promossa da Naf2. Per il gruppo che fa capo ai Benetton ci sono sotto la lente anche i rumor sull’affaire Aspi.
Bene anche Pirelli (+3,97%) nel giorno in cui Goodyear ha annunciato ch acquisirà il controllo di Cooper Tire & Rubber per circa 2,8 miliardi di dollari.
Giornata proficua anche per Poste Italiane (+2,62%). Giornata positiva per i titoli oil: +3,76% Tenaris, +3,49% e +1,72% ENI.
Male StMicroelectronics (-2,28%), ma anche il settore farmaceutico, con Diasorin (-3,07%) e Recordati (-3,38%).

Seduta fiacca anche per le altre Borse Europee. Londra perde lo 0,18%, Parigi lo 0,11% e Francoforte lo 0,31%.
Wall Street intanto si è mossa fiacca, col Nasdaq che ha ceduto pesantemente terreno. Lo segna -0.77%, il 0.09% mentre il -2.46%.

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