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Sterlina Gran Bretagna GBP

STERLINA sostenuta da Brexit (malgrado i dati sul lavoro deludenti). GBPUSD oltre 1,34

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Il primo ministro irlandese Micheal Martin ha affermato che ci sono "maggiori speranze" per un accordo sulla Brexit già questa settimana

Giornata in altalena per la sterlina britannica, che nel corso della mattinata perde quota a causa del dati sul lavoro, ma poi recupera sulla scia dell’ottimismo da Brexit (GBPUSD oltre 1,34).

L’ultimo rapporto sul mercato del lavoro ha mostrato un peggioramento del quadro nel periodo agosto-ottobre. I disoccupati sono cresciuti di 241mila unità, mentre l’occupazione è scesa di 144mila. Il livello di occupati è diminuito di 280 mila rispetto all’anno precedente, il più grande calo annuale da gennaio a marzo 2010.
Nel frattempo, il governo del Regno Unito ha inserito Londra nella fascia con restrizioni più severe da Covid-19, insieme a parti dell’Essex e dell’Hertfordshire. Questa decisione nasce dall’aumento dei casi di coronavirus (oltre 20mila lunedì).

A sostenere la valuta britannica però sono le notizie dal fronte Brexit. Durante il fine settimana, il primo Ministro britannico Boris Johnson e la Presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen hanno concordato di estendere i negoziati su un accordo commerciale oltre la scadenza autoimposta del 13 dicembre. Ci sono ancora diversi punti controversi, ma l’estensione dei colloqui dimostra che c’è la volontà comune di arrivare a un accordo.
Inoltre il primo ministro irlandese Micheal Martin ha affermato che ci sono “maggiori speranze” per un accordo sulla Brexit già questa settimana.

Il cambio GBPUSD nel frattempo continua a muoversi nel canale ascendente in cui si sta agitando dalla fine dell’estate (fonte grafica ).

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Settimana scorsa ha testato il livello superiore senza riuscire a fare il breakout, mentre sul finire della scorsa settimana (quando ancora pendeva su Brexit la scadenza del 13 dicembre), il livello inferiore di questo canale ha funto da supporto.

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