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Borse toniche grazie alla FED. Per il FTSE Mib miglior settimana dal 2016

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L'indice avanza dell'1,39% in area 17.621 punti. Con questo risultato, il bilancio settimanale dell'indice italiano è +7,6%

L’ultima seduta prima della Pasqua si chiude con un nuovo rialzo per Piazza Affari, dopo la sostanziale uscita pari di ieri. Anche il resto delle Borse europee ha marciato al rialzo.
In attesa che arrivino delle novità dall’Eurogruppo, chiamato a trovare un’intesa sulle iniziative da compiere per contrastare gli effetti economici del coronavirus, la benzina ai mercati azionai la mette la FED, che ha annunciato nuove misure di stimolo per 2.300 miliardi di dollari.

Che settimana per il FTSE Mib

Il listino milanese chiude con il in progresso dell’1,39% in area 17.621 punti.
Con questo risultato, il bilancio settimanale dell’indice italiano è +7,6%, ovvero il rialzo più elevato da dicembre 2016.

A Piazza Affari si mette in mostra FCA, che avanza del 5,06% sulla scia delle notizie riguardanti la fusione con PSA (John Elkann ha ribadito che la fusione andrà in porto).
Corrono i titoli petroliferi sulla scia del rimbalzo del prezzo del greggio, dopo il disgelo fra Russia e Arabia Saudita. Saipem sale del 2,5% e Maire Tecnimont del 4,1%, Piu’ lenta Eni (+0,14%).
Banche positive sotto i massimi. Ubi Banca ha segnato un +2,37%, BPER lo 0,96%, Intesa Sanpaolo poco mossa (-0,29%), fa meglio che va in salita dell’1,68% nel giorno dell’assemblea che ha approvato il bilancio 2019.
Nuovo sprint di Diasorin (+3,09%) che chiude ai nuovi massimi storici di 133,4 euro. Tra i titoli minori va segnalato Astaldi, che vola del 26,25% sulla notizia della ripresa dei lavori per la metro M4 a Milano insieme a Salini Impregilo (+6,8%).

Le altre Borse: Europa e Wall Street

Anche le altre piazze del Vecchio Continente sono andate in rialzo. Francoforte +2,3%; Parigi +1,44%; Madrid +1,73% mentre brilla Londra che cresce del 3,93%, anche a seguito della notizia che la Bank of England finanzierà direttamente la spesa aggiuntiva del governo su basi temporanee, il che permetterà all’esecutivo di bypassare il mercato obbligazionario.

Intanto anche Wall Street viaggia in rialzo, dopo che la Fed ha lanciato il programma da 2.300 miliardi di dollari a sostegno dei governi e delle attività locali.
Al suono della campanella di chiusura, infatti, il ha guadagnato l’1,22% a 23.719,37, e lo l’1,45% a 2.789,82 punti. Luce verde a fine giornata pure per il , +0,77% a 8.153,58 punti, e per il Russell 2000, +4,62% a 1.246,73 punti.

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