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L’ORO avanza ancora: infrange il triangolo, vola ai massimi di 6 anni sull’USD, poi rimbalza

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Il taglio del costo del denaro USA e le tensioni internazionali hanno creato un ambiente molto favorevole al metallo prezioso

E’ stata un’altra settimana intensa per l’oro, che ha toccato i nuovi massimi di 6 anni nei confronti del dollaro prima di ripiegare sul finire di settimana. Il metallo prezioso ha guadagnato un altro punto percentuale circa nel corso di questa settimana.

FED, tassi e tensioni internazionali

La convinzione dei mercati riguardo al taglio del costo del denaro USA di 25 punti base continua ad essere la principale spinta per il rally del metallo prezioso. La recente testimonianza al Congresso da parte del capo della FED Jerome Powell, e i suoi successivi commenti in alcune conferenze hanno lasciato intendere che un taglio dei tassi ci sarà in occasione del meeting di fine mese. Le aspettative di una riduzione del tasso sono inoltre aumentate dopo i dati sulle abitazioni e sui permessi di costruzione.

Un’altra spinta giunge dalle continue tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Medio Oriente (e tra Stati Uniti e Cina), che accrescono l’appeal dei beni rifugio agli occhi dei mercati.
Si è creato in sostanza un ambiente complessivamente molto favorevole per l’oro.

Oro sui massimi di sei anni

Come possiamo vedere sulla piattaforma , la quotazione dell’oro (XAUUSD) ha infranto il triangolo simmetrico su un grafico a 4H, e giovedì ha infranto anche la resistenza posta a 1.440 che conteneva la coppia da circa un mese. In seguito i guadagni si sono estesi fino a 1.454, ovvero il livello più alto da maggio 2013. Poi c’è stato il già detto rimbalzo al di sotto di 1.440.

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Probabilmente gli investitori hanno preso profitto, in vista del sempre più vicino meeting di politica monetaria della Federal Reserve. A propiziare la ritirata dell’oro dal picco settimanale, è stato anche il rimbalzo del dollaro dopo due giorni consecutivi di notevoli perdite.

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