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Riksbank, tassi fermi ma la stretta ci sarà nei prossimi mesi. Corona SEK bene su EUR e USD

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Il governatore Stefan Ingves ha confermato l'ipotesi di un rialzo dei tassi verso la fine del 2019 o all'inizio del 2020

Il meeting di politica monetaria della Riksbank svedese non ha regalato alcuna sorpresa. La banca centrale svedese ha lasciato fermo il tasso di interesse a -0,25% con un voto unanime. Viene inoltre mantenuto il piano di acquisto titoli di Stato per un importo nominale di 45 miliardi di SEK da luglio 2019 a dicembre 2020.

La stretta ci sarà nei prossimi mesi

Il governatore Stefan Ingves ha confermato l’ipotesi di un rialzo dei tassi verso la fine del 2019 o all’inizio del 2020, come era stato già detto nella precedente proiezione. La banca centrale di Svezia ha osservato che i rischi relativi agli sviluppi internazionali possono influire sulle prospettive economiche e di inflazione del paese. Tuttavia, non viene ritenuta concreta l’ipotesi di una recessione globale.

Riguardo alla inflazione, secondo la Riksbank andrà riducendosi nei prossimi mesi, ma in modo temporaneo. Il rafforzamento della Corona potrebbe comunque non pregiudicare il raggiungimento del target. Il valore previsto salirà al 2,2% nel 2020 da un 1,8% stimato quest’anno. La previsione per il 2019 è stata rivista al ribasso dal 2% e quella per il 2020 dal 2,3%. La Riksbank ha aggiunto che se la traiettoria dell’inflazione dovesse cambiare, la politica monetaria sarà aggiustata di conseguenza.
Circa le condizioni economiche, la crescita del PIL svedese è vista in aumento all’1,8% quest’anno mentre scende all’1,6% nel 2020. In aprile, la banca aveva previsto una crescita dell’1,7% nel 2019 e dell’1,9% nel 2020.

Corona ancora in trend contro EUR e USD

Sul fronte valutario, la Corona prosegue quella tendenza all’apprezzamento – sia contro l’euro che contro il dollaro- che è iniziata verso metà maggio, dopo che è tornata in vigore l’ipotesi di una stretta monetaria da parte della Riksbank.
La coppia scende a quota 10,514, come vediamo sulla piattaforma .

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La valuta svedese guadagna terreno anche contro il dollaro () a quota 9,3141, dopo che ad aprile scorso era stato toccato il livello massimo da 17 anni (9,558).

Il fatto che FED e BCE potrebbero assumere un atteggiamento più accomodante, al momento (dichiaratamente) non influenza le scelte della Riksbank. Tuttavia è possibile che l’istituto svedese stia guadagnando tempo, proprio in attesa di vedere cosa faranno effettivamente la banca centrale americana e UE, e anche di come si evolveranno le tensioni sul fronte commerciale che negli ultimi giorni sembrano scemare.a

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