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Brexit, nervi tesi tra Londra e UE. Sterlina, settimana pesante contro USD (-1,44%) e JPY (-2,1%).

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Il Regno Unito ha respinto la proposta della UE riguardo alla questione dei confini irlandesi (il "backstop"), riportando il gelo tra le parti
Il nuovo stallo nei negoziati con la UE riguardo alla Brexit, hanno finito per appesantire la settimana della sterlina. La valuta britannica ha perso circa un punto e mezzo percentuale contro il dollaro e oltre il 2% contro lo Yen. Perfino l'euro, zavorrato a sua volta da una BCE molto dovish, ha guadagnato terreno contro la valute britannica.

Gli sviluppi su Brexit prima del voto


Il driver di questa discesa è stata la Brexit. Il Regno Unito ha respinto la proposta della UE riguardo alla questione dei confini irlandesi (il "backstop"), riportando il gelo tra le parti.
Il rifiuto dei negoziatori britannici rende molto delicati i prossimi appuntamenti parlamentari in Gran Bretagna. Il 12 marzo si voterà infatti sul testo dell’accordo che la Premier May siglò con la UE a fine novembre. Se l'accordo non verrà approvato, allora saranno necessarie altre due votazioni per capire cosa accadrà: una sul "no deal", l'altra per rinviare il divorzio che al momento è fissato al 29 marzo.

Per presentarsi con un accordo che abbia maggiori possibilità di essere approvato, Theresa May continua a trattare con la UE per ottenere degli emendamenti sul backstop. Ma se dal Regno Unito arrivano ventate di ottimismo, dalla UE c'è molto pessimismo.



Settimana nera per la sterlina


Questa pesante situazione non poteva non affliggere la sterlina, caratterizzata da una certa volatilità e debolezza.
Il cross GBPUSD ha perso 1,44% nell'ultima settimana, riavvicinandosi verso la soglia psicologica (al ribasso) di 1,300.




Sterlina in calo - moderato - anche contro l'Euro. Malgrado il meeting della BCE abbia appesantito la valute unica, il bilancio settimana della coppia EURGBP è in salita di un paio di decimi percentuali.
Il cambio che ha avuto il contraccolpo più pesante è stato quello con lo yen giapponese, visto che GBPJPY è sceso di 2,18% a 144,61.

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